mercoledì 1 febbraio 2017

Come al solito …………..


 
 
Come al solito ci sono sempre problemi più importanti della scuola di cui occuparsi, infatti, lo si può vedere e ascoltare  dai proclami fatti per l’inizio di una nuova e logorante campagna elettorale, al grido “ superiamo il 40% dei consensi “.  Come al solito i lavoratori della scuola e gli studenti in questo Paese sono considerati  i figli di un Dio minore. Come al solito da anni il sistema scolastico, specialmente al Sud, sopravvive esclusivamente grazie al senso del dovere e alla passione di dirigenti scolastici, docenti e personale ATA. Come al solito gli insegnanti di tutta Italia pur lavorando in condizioni pessime, senza risorse, senza prospettive occupazionali stabili, sotto organico e in istituti fatiscenti, non si rassegnano all’assenza totale di volontà politica e a un futuro di mediocrità per le generazioni future. Come al solito nelle scuole il rischio sismico e idrogeologico impera. Come al solito l’attesa per un nuovo contratto si fa attendere e gli aumenti stipendiali promessi sono del tutto inadeguati. Come al solito gli interessi di bottega prevalgono su quelli generali di un sistema dell’istruzione piegato su sé stesso.

 

Aldo Domenico Ficara