martedì 7 febbraio 2017

Mentre gli studenti non sanno leggere e scrivere, la scuola indirizza su clil, digitale, robotica e coding


 
 
Il Cidi (centro iniziativa democratica insegnanti) riferendosi alle difficoltà dei nostri studenti nel leggere e scrivere in lingua italiana, così si esprime: “Per realizzare la scuola delineata dalle Indicazioni nazionali è necessario studio, riflessione, acquisizione di consapevolezze, rielaborazione teorica e operativa, ecc.; abilità che si acquisiscono con una formazione in servizio mirata (ricerca e sperimentazione nell’ambito specifico) distesa nel tempo. Mentre la politica scolastica e la direzione delle scuole indirizzano verso altro (clil, digitale, robotica, coding, ecc.)  si indicano quali primi responsabili la scuola primaria e le nuove Indicazioni nazionali, senza fare alcun cenno alle responsabilità della scuola secondaria di I e II grado, dove da anni si perpetuano i vecchi programmi”.

 

Aldo Domenico Ficara