domenica 26 marzo 2017

Azzerare la Buona Scuola: una questione di credibilità


Prendendo spunto dalle ultime dichiarazioni di Michele Emiliano che in vista delle primarie per l’elezione del segretario del Partito Democratico, ha dichiarato: “Vorrei azzerare la Buona Scuola e riscrivere la riforma con i docenti e i sindacati”, vorrei aggiungere alcune riflessioni in merito.  In particolar modo vorrei esprimere il mio totale consenso all’azione parlamentare del triennio renziano, con particolare riguardo all’ attuazione della legge 107/15, una legge le cui architravi rappresentano la giusta innovazione normativa per la scuola del futuro. Ho apprezzato soprattutto l’innovazione della “ chiamata diretta “, che auspico possa nel breve periodo  diventare sistemica per tutte le future operazioni di mobilità docenti. Allo stesso modo concordo con il potenziamento, da utilizzare esclusivamente come  tappabuchi, con la creazione degli ambiti territoriali che dovrebbero coincidere geograficamente  con macroaree interregionali e con il trasferimento di massa dei docenti da sud a nord, che a mio parere dovrebbe essere incrementato nei numeri per distruggere in modo irreversibile il sistema sociale del meridione. Spero vivamente in un ritorno dell’ex premier Matteo Renzi alla guida del Paese, affinché possa concludere un’operazione di legislazione scolastica lasciata a metà, per soddisfare completamente le ambizioni in merito di Confindustria e di certi sindacati gialli del settore istruzione. Spero che tutto questo possa farmi perdere per sempre una cattedra conquistata vincendo un concorso pubblico con il massimo dei voti, perché l’obiettivo di una buona scuola supera ogni posizione di rendita professionale e personale.   A questo punto mi domando: i decisori politici del Partito Democratico crederanno a quanto da me sopra scritto, o per la mia storia di insegnante libero da condizionamenti politici e favorevole ad una scuola pubblica libera dagli stessi condizionamenti,  rimarranno scettici al pari delle decide di migliaia di insegnanti quando sentono dire da esponenti del PD “ Vorrei azzerare la Buona Scuola e riscrivere la riforma con i docenti e i sindacati “ ? La risposta ai posteri.

 

Aldo Domenico Ficara

 

 

 

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