martedì 28 marzo 2017

Numerosi insegnanti nelle scuole rischiano la vita per contaminazione da amianto


In Italia sono 2.400 le scuole contaminate dall'amianto, 350.000 gli studenti e 50.000 i docenti e non docenti esposti. Sono i dati forniti dall'Osservatorio nazionale amianto, diffusi a un convegno del Movimento 5 Stelle alla Camera sui 25 anni dalla legge sull'amianto. Nel corso del convegno, il Ministero della Salute ha reso noto che sono circa 3000 i casi all'anno di malattie in Italia legate a questo materiale. Di questi 3mila casi circa la metà sono malattie riconducibili al mesotelioma, tumore al polmone spesso mortale. Tutti i relatori hanno messo in luce la carenza di discariche in Italia per l'amianto, cosa che blocca le bonifiche, e la mancanza di una mappatura completa dei siti a rischio. A tal proposito si ricorda che i principali prodotti contenenti amianto nelle scuole sono i:
·        ricoprimenti a spruzzo e rivestimenti isolanti: fino all’85% di amianto (prevalentemente amosite spruzzata) e elevato potenziale di rilascio fibre;
·        rivestimenti isolanti di tubazioni o caldaie: in tele, filtri, imbottiture in genere il contenuto di amianto è al 100%. Per altri rivestimenti in miscela al 6-10% con silicati di calcio. Elevato potenziale di rilascio fibre se i rivestimenti non sono ricoperti con strato sigillante uniforme e intatto;
·        prodotti in amianto-cemento (coperture, tramezzi, cassoni dell’acqua, canne fumarie): 10-15% di amianto (crisotilo e anfiboli). Rilascio possibile solo se abrasi, segati o deteriorati;
·        pavimenti vinilici: 10-15% di amianto crisotilo. In questo caso il rilascio di fibre è improbabile.

 

Aldo Domenico Ficara