giovedì 15 giugno 2017

Gli insegnanti sono da considerare lavoratori indefessi o fessi ?




Mentre il rinnovo dei contratti è fermo così come l'aumento degli stipendi per gli insegnanti,  nei prossimi giorni  scatteranno le prime nuove regole più restrittive sul lavoro e il comportamento che devono tenere gli operatori della scuola. Alcune regole del Decreto Madia, devono ancora essere definite con l'Aran, ma altre entreranno già da ora in vigore. Quali sono le novità in riferimento alle regole che scatteranno per gli statali? Essenzialmente la principale sarà quella del licenziamento dopo tre richiami negativi che andrà subito in vigore, mentre da settembre scatteranno i nuovi controlli per le malattie e le visite fiscali dell'INPS. Scatterebbero da subito anche le nuove regole per malattie e permessi,  ma queste devono avere ancora il parere dell'Aran e i sindacati vorrebbero poterle trattare, quindi al momento restano quelle vigenti. Tutto questo all’ insegna di un inasprimento del contratto, perché continua l’idea dell’insegnante cialtrone. In altre parole  trova sempre terreno fertile lo stereotipo del docente fannullone. Perché gli insegnanti godono di due mesi di vacanza in estate, perché gli insegnanti  lavorano 18 ore a settimana, perché gli insegnanti  sono spesso assenteisti, perché gli insegnanti  non lavorano in classe, perché gli insegnanti  non sono professionalmente competenti.  Quindi il senso comune suggerisce che siano dei cialtroni, dando l’assist migliore per chi ha voluto una riforma che facesse leva sulla necessità di valutare il lavoro dei docenti. Chi scrive in 30 anni di trincea dentro le aule  può testimoniare quanto  chi dica “ insegnanti fannulloni “ sia in mala fede, perché tra Clil, alternanza scuola lavoro, organi collegiali, ricevimento genitori, coding, programmazioni, correzioni compiti, preparazioni lezioni ed altre centomila incombenze, quasi sempre non bastano le 24 ore del giorno. Ma gli insegnanti a queste accuse infondate  protestano garbatamente, senza mai affondare il colpo. Per questo motivo la domanda è; gli insegnanti sono da considerare  una categoria di lavoratori indefessi o di lavoratori fessi ? Al futuro l’ardua sentenza


Aldo Domenico Ficara

Aggiornamento 06 novembre 2017: dopo il voto regionale in Sicilia la categoria degli insegnanti recupera parte della sua credibilità sociale, facendo sentire il suo peso elettorale