lunedì 16 settembre 2019

Fioramonti: per gli insegnanti penso ad un aumento mensile a tre cifre

Tra i provvedimenti che il Ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti intende inserire nella prossima legge di bilancio  c'è anche l’aumento dello stipendio per gli insegnanti. A atl riguardo il ministro ha detto: “ È necessario dare un riconoscimento agli insegnanti. Penso ad un aumento mensile a tre cifre, cento euro. Con questo investiremmo più della metà dei due miliardi. Il resto sarà per investimenti: da subito istituirò un ufficio al Miur per accompagnare le scuole e gli enti locali nel percorso per la ristrutturazione degli edifici scolastici“.

domenica 15 settembre 2019

Studentessa suicida: bullizzata perché grassa

Una studentessa suicida dopo essere stata continuamente bullizzata a scuola per il suo aspetto fisico, offesa dai compagni che la definivano “racchia”, “grassa”. È la drammatica vicenda raccontata dal quotidiano britannico The Sun, che ha raccolto la testimonianza della madre della giovane. Gail McKinney aveva 16 anni quando decise di compiere il folle gesto, cinque anni fa. Era apparsa da piccola come una ragazza solare, che amava stare in compagnia dei suoi familiari, ascoltare musica. Fino a quando, mentre frequentava la scuola secondaria, qualcosa dentro di lei si spense, perché continuamente sbeffeggiata, derisa ad ogni occasione, senza tregua.

A Forlì applicata di segreteria siciliana vittima di un'aggressione razzista


Una donna di Terrasini ( Palermo ), 53 anni, impiegata amministrativa in una scuola media della città, che da quattro anni vive e lavora a Forlì, mentre stava rientrando a casa è stata aggredita da una coppia di vicini. I vicini le hanno detto:   " Terrona puzzolente, tornatene da dove sei venuta". Il tutto, secondo il racconto della donna siciliana, sarebbe scaturito da una discussione per il parcheggio dell’automobile all’interno dello spazio comune in uso ai condomini dello stabile in cui vivono entrambi i nuclei familiari. Ora l'applicata di segreteria vive segregata in casa per paura che le possa accadere nuovamente qualcosa e vorrebbe cambiare condominio. Purtroppo, però, nessun altro vuole più affittarle un appartamento. A tal riguardo la vittima di questo episodio razzista contro i meridionali ha detto: " a Forlì preferiscono tenere le case chiuse piuttosto che affittarle a noi meridionali. Sono rimasta basita. Al giorno d’oggi non si può avere a che fare ancora con episodi di razzismo. C’è un reale problema di arretratezza culturale».

Fonte

La Ds ” voglio, posso e comando ” mobbizza tutta la scuola


Arriva via Facebook un grido di dolore da una scuola del nord Italia, dove una Dirigente scolastica dimostra un atteggiamento ostile verso il proprio personale. Il post dice " Questo è quanto postato da una sig.ra del personale ATA della mia ex scuola sulla dirigente scolastica che ha mobbizzato docenti, la sua vicaria, personale della segreteria, tecnici, bidelli sino a farli andare via. Tutto il personale, che conosceva bene la scuola ( la Ds laureata in giurisprudenza proveniente dalla formazione tecnico professionale di segretaria d’ azienda ) non ne possono più. Ho detto loro di registrare le urla e gli insulti della” voglio, posso e comando ”. Per motivi facilmente comprensibili il post non è firmato, ma illustra uno spaccato di vita quotidiana che caratterizza alcune scuole.

In una scuola calabrese parte il primo Consiglio di classe via Skype



Un Dirigente scolastico calabrese convoca le riunioni scolastiche, ma fa stare i propri insegnanti nelle proprie abitazioni evitando loro il tragitto casa scuola e favorendo la conciliazione dei tempi di vita.
Il Ds ha iniziato l'utilizzo di nuove tecnologie comunicative già da due anni con le riunioni della Commissione Cultura e di un Dipartimento del liceo che dirige in Calabria, ma nei prossimi giorni, come si scrive nelle pagine di OrizzonteScuola, facendo leva sui risultati positivi della sperimentazione, convocherà il primo Consiglio di classe via Skype. e anche stavolta docenti, genitori e studenti potranno interagire da casa. Noi di RTS seguiremo con molta attenzione queste dinamiche innovative, auspicando ls diffusione di tali pratiche alle scuole di tutto il territorio nazionale.


Chiara Saraceno: troppo lunghi tre mesi di pausa estiva


La sociologa Chiara Saraceno ha parlato in un’intervista a Repubblica del calendario scolastico, in cui mette in rilievo che tre mesi di pausa estiva sono troppo lunghi per gli studenti italiani.
Già qualche tempo fa la sociologa aveva rilasciato alcune dichiarazioni su tale posizione, alzando un vespaio di critiche prevalentemente dagli insegnanti.
A tal riguardo inseriamo il link di un articolo di RTS dove la Saraceno auspicava l'apertura delle scuole anche nella stagione estiva:

sabato 14 settembre 2019

Nel Veneto scuole chiuse per mancanza di insegnanti



La mancanza di insegnanti comuni e docenti di sostegno in Veneto è enorme (l’ufficio scolastico parla appunto di un 40 per cento di cattedre di sostegno vacanti che verranno comunque coperte a breve con i supplenti) tanto che diversi istituti stanno proponendo orari ridotti. Ma ci sono anche dei casi-limite: oggi, sabato 14 settembre, la primaria «De Amicis» di Musile di Piave rimarrà chiusa. Mancano quattro insegnanti comuni e sette di sostegno, nei giorni scorsi è stato garantito l’orario pieno ma con il numero di docenti attualmente a disposizione la scuola non riesce a rimanere aperta anche sabato. Le segreterie stanno comunque lavorando tantissimo per trovare i supplenti. 

Nel Veneto scuole chiuse per mancanza di insegnanti



La mancanza di insegnanti comuni e docenti di sostegno in Veneto è enorme (l’ufficio scolastico parla appunto di un 40 per cento di cattedre di sostegno vacanti che verranno comunque coperte a breve con i supplenti) tanto che diversi istituti stanno proponendo orari ridotti. Ma ci sono anche dei casi-limite: oggi, sabato 14 settembre, la primaria «De Amicis» di Musile di Piave rimarrà chiusa. Mancano quattro insegnanti comuni e sette di sostegno, nei giorni scorsi è stato garantito l’orario pieno ma con il numero di docenti attualmente a disposizione la scuola non riesce a rimanere aperta anche sabato. Le segreterie stanno comunque lavorando tantissimo per trovare i supplenti. 

Davide Faraone racconta una storia di ordinario razzismo contro i meridionali



Riportiamo un post di Davide Faraone ex Sottosegretario di Stato all'Istruzione nel governo Renzi, pubblicato nella sua pagina Facebook:

Una ragazza di Foggia va a Milano, cerca casa, ne trova una molto bella, incontra la figlia della proprietaria, definisce tutto, mancano solo le chiavi per entrare.
Definisce quasi tutto, perché manca il benestare della proprietaria, la quale appena legge che la potenziale inquilina è pugliese salta sulla sedia. Non sia mai!
“Sono una leghista sfegatata, per me i meridionali sono meridionali sia 2000 che nel 4000, ragione per la quale ho frenato un po', perché per me le persone del Sud, i neri e i rom sono tutti uguali. Sono una razzista al cento per cento e quello che dice o che pensa lei non mi interessa. Ciò che conta invece è quello che c'è scritto sulla carta d'identità e io da Lombarda, sostenitrice di Salvini, ci tengo. E non è un segreto di Stato, lei non è una svizzera: è meridionale, è diverso. Se lo avessi saputo, mia figlia l'avrei fermata prima".
Povera Italia! "





C’è una Lega che inizia a sfaldarsi


C’è una Lega che inizia a sfaldarsi, a fare un passo indietro, a voltare le spalle a quel Salvini tornato di colpo all’opposizione e ora costretto ad affrontare passaggi delicati, complessi. Una Lega incarnata in queste ore da Carmelo Lo Monte, che ha comunicato al presidente della Camera Fico di voler passare al Gruppo Misto abbandonando il Carroccio: “L’ho fatto perché ho capito che Salvini è un nordista di vecchia razza, uno che dal Sud vuole solo i voti, che sulla nostra isola ha raccattato personaggetti inconsistenti elevandoli a presunti leader regionali”.