lunedì 20 gennaio 2020

Stipendi degli insegnanti: intervista all'ex Ministro Stefania Giannini fatta nel 2014


Riportiamo la parte finale di una intervista all'ex Ministro Stefania Giannini fatta nel 2014

Una domanda sull'Europa: 
sa quanto guadagna un insegnante, che so, in Francia? 
Credo sui 2.800 euro e lavora più che in Italia. Credo meno di 2.800, ma per 18 ore di lezione frontale a settimana, come in Italia. E per tre settimane in meno all'anno. 

Sa quanto guadagna un docente di liceo in Italia? Intorno ai 1.400 euro. Giusto. Questa è una vergogna. Così come per i ricercatori che arrivano a 1.600. 

E per questa vergogna, quanto è disposta a puntare i piedi per raddoppiare lo stipendio ai futuri formatori degli italiani? 
Raddoppiare mi sembra eccessivo. Ma arrivare almeno alla soglia dignitosa dei 2000 euro mensili credo sia il minimo. 

(Tony Saccucci) 12/05/2014 

Non si può chiedere ai nostri docenti di improvvisare continuamente, vivendo in costante stato di emergenza

di Lorenzo Zaccarella

Riportiamo un post di Lorenzo Zaccarella pubblicato sul "Gruppo virale degli insegnanti"

"Ogni docente quando entra in classe al mattino non incontra un modello astratto di studente, ma una persona in carne ed ossa, ed è a quella specifica persona che deve riuscire a trasmettere il gusto della conoscenza, la curiosità di apprendere, il significato dello studio. Per questo il lavoro dell’insegnante non può mai essere ridotto a un insieme di metodi e tecniche, per quanto sofisticate. Sono la costante apertura alla novità che ogni ragazzo porta con sé e la capacità di accompagnarlo nel suo percorso di crescita e di scoperta che fanno del docente un maestro. Nessuna riforma potrà mai sostituirsi alla relazione educativa che si instaura tra due persone, l’insegnante e lo studente: da essa dipende il tessuto dei rapporti che si determinano in classe, che, come dimostrano le più recenti indagini internazionali, incide moltissimo anche sull'acquisizione delle conoscenze. Le istituzioni hanno il compito di mettere gli insegnanti nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro. Non si può chiedere ai nostri docenti di improvvisare continuamente, vivendo in costante stato di emergenza".

QUANTO GUADAGNANO GLI INSEGNANTI ITALIANI

Un insegnante di scuola dell’infanzia e primaria guadagna, per i primi 8 anni di insegnamento, 1774 euro lordi al mese. Gli scatti di anzianità, che sono l’unica progressione che permette un aumento di stipendio del docente, lo porteranno a guadagnare 2615 euro solo dopo 35 anni. Non va meglio ai prof degli altri gradi scolastici: il docente diplomato degli istituti secondari di II grado, parte sempre da 1774 euro e arriva a 2690 al massimo della carriera. Un docente di scuola media parte da 1911 euro lordi al mese per guadagnarne 2870 ma solo al culmine della professione. Il professore di istituto secondario di II grado, che ha in più una laurea alle spalle, parte sempre con una busta paga simile, da 1911 euro al mese, per giungere ai 3000 dopo i 35 anni.

sabato 18 gennaio 2020

Il taglio del cuneo fiscale consentirà di aumentare fino a 100 euro lo stipendio netto

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine dell’incontro con i sindacati  utile per delineare il provvedimento sul taglio del cuneo fiscale ha dichiarato:  “ Il taglio del cuneo fiscale sarà erogato ogni mese, partirà dal 1° luglio e consentirà di aumentare fino a 100 euro lo stipendio netto, estendendo la platea a più di 4 milioni di lavoratori, rispetto a chi già riceve il bonus Irpef varato dal governo Renzi “. 

venerdì 17 gennaio 2020

Stipendio di gennaio 2020 già visibile su NoiPA



Il cedolino dello stipendio di gennaio 2020 è già visibile su NoiPA, nella sezione personale, per docenti e ATA con contratto a tempo indeterminato o supplenza al 31 agosto o 30 giugno.

Prendono forma le ipotesi del governo di riduzione del cuneo fiscale

Prendono forma le ipotesi del governo di riduzione del cuneo fiscale.  A illustrare i possibili interventi sono stati il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri al tavolo con i sindacati. Il taglio - ha spiegato il premier-  interesserà i redditi fino a 40 mila euro, con l'ex bonus 80 euro che arriverà a 100 euro al mese per chi guadagna fino a 28 mila euro, per poi scendere con un doppio sistema di decalage. Dopo i 28 mila euro e fino ai 35 mila, la riduzione delle tasse calerebbe gradualmente fino ad arrivare a 80 euro al mese; oltre i 35 mila euro scenderebbe ancora fino ad azzerarsi.  Il taglio del cuneo fiscale -ha spiegato Conte - interesserà circa 16 milioni di lavoratori.

Fonte

Il gruppo Fb " Gli stipendi degli insegnanti sono una vergogna. Raddoppiamoli " diventa virale



Oggi 17 gennaio 2020 è accaduto in Facebook un evento di caratteristiche virali che ha coinvolto il mondo degli insegnanti. Infatti, nel gruppo pubblico " Gli stipendi degli insegnanti sono una vergogna. Raddoppiamoli " nel giro di qualche ora si sono iscritte più di 900 docenti. Un episodio che la dice lunga sulla percezione che gli insegnanti hanno della propria retribuzione. Di seguito una tabella relativa allo stipendio degli insegnanti:




Aumenti stipendiali: Docenti beffati

"Docenti beffati. Ci saranno 200 milioni in più per il rinnovo dei contratti per il pubblico impiego, sembrerebbe una buona notizia. Se non fosse che l’aumento è previsto per tutti i dipendenti pubblici, nessuna norma ad hoc per gli insegnanti. Lo stanziamento è stato previsto alla VII Commissione del Senato in sede di approvazione della Legge di bilancio. La misura riguarda anche la scuola, che comprende circa un terzo degli oltre 3 milioni di addetti della P.a. I fondi disponibili passano dunque da 3.175 a 3.375 milioni di euro. La somma individua le risorse a disposizione per il rinnovo dei contratti, ma per tutti. Docenti beffati ". Questo è quanto scritto sul sito web OggiScuola.

Fonte

Ascani contraria alla riapertura delle GAE


Il Sottosegretario all'Istruzione Ascani si esprime così sulla possibile riapertura delle GAE: “La riapertura costante di quelle che dovevano essere Graduatorie ad esaurimento ha aggravato i problemi del precariato, inoltre le GaE hanno prodotto frustrazione in chi si trovava lì dentro in attesa di un turno che non arrivava mai.  Le GaE non hanno aiutato la scuola, la qualità del sistema di istruzione, e neanche le professionalità che nella scuola ci sono “.

giovedì 16 gennaio 2020

Apre il gruppo Facebook: Gli stipendi degli insegnanti sono una vergogna: Raddoppiamoli

Sono numerosi gli articoli del nostro blog sugli aumenti stipendiali degli insegnanti. A tal riguardo si apre un nuovo gruppo Facebook dal titolo:

GLI STIPENDI DEGLI INSEGNANTI SONO UNA VERGOGNA. RADDOPPIAMOLI