mercoledì 17 luglio 2019

Concorso a Ds: pubblicato l'elenco con i punteggi dei titoli


Il Miur ha reso noto il punteggio riconosciuto dalle Commissioni esaminatrici ai titoli dei candidati che hanno superato la prova orale, presentati dopo la pubblicazione degli ammessi alla prova orale.

L'elenco in cui sono riportati i punteggi

Lode all'insegnante di sostegno


Riportiamo una parte di un articolo dedicato alla delicata attività lavorativa dell’insegnante di sostegno. 
In questo articolo si scrive: “ L’insegnante di sostegno. Quel tizio o quella tizia che sono lì in classe e che molto spesso sono considerati poco più di un soprammobile. Quello lì che anche se nessuno lo dice viene generalmente inquadrato come un insegnante di serie b. Quello. Ebbene, oggi vorrei dire una volta per tutte che a lui dovremmo guardare con tanta, tanta gratitudine.
Perché?
1.     Perché l’insegnante di sostegno è quello che entra più in comunicazione con ragazzi che spesso hanno una sensibilità diversa, alternativa, più profonda, e quindi ci possono permettere di tradurre ciò che hanno da dire, e farlo sentire a tutti. Dando voce a chi spesso non ce l’ha, dando orecchie a chi spesso non le vuole o non le sa usare.
2.     Perché loro riescono a vedere i ragazzi “dall’alto”, come la città dalla montagna. Noi, al massimo, riusciamo a salire un paio di piani “.


Concorso a Ds: l’attività di coordinatore di classe non è valutata come titolo

Il Miur fa presente che sono pervenute alcune segnalazioni e richieste di chiarimento in merito alla possibilità di valutare, nell’ambito del servizio prestato come collaboratore del capo d’istituto, ai sensi dell’art. 7, comma 2, lett. h) del D.lgs. n. 297/1994 e come collaboratore del dirigente scolastico nominato ai sensi dell’art. 25, comma 5, del D.lgs. n. 165/2001, previsto dalla lettera B.2 della tabella A allegata al D.M. n. 138/2017, anche l’attività svolta in qualità di coordinatore di classe. Il Miur precisa, al riguardo, che tale attività non può farsi rientrare nell’ambito di applicazione della normativa sopra indicata e, pertanto, si invitano i candidati che abbiano reso dichiarazioni in tal senso, a rettificarle con le modalità e nei termini sopra indicati.

Addio Andrea

Addio ad Andrea Camilleri. Lo scrittore siciliano è morto alle 8.20 di oggi all’Ospedale Santo Spirito di Roma. Lo comunica “con profondo cordoglio” la Asl Roma 1. “Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali”, fanno sapere i sanitari. 

Il regolare avvio dell’anno scolastico è a rischio


I posti non assegnati con i trasferimenti del giugno 2019 saranno assegnati tutti con l’assegnazione provvisoria e con l’utilizzazione sul sostegno per gli specializzati. Le conseguenze per l'avvio del prossimo anno scolastico sono evidenti visto che le supplenze si attesteranno poco sotto le 200 mila unità. Per questi numeri a settembre il regolare avvio dell’anno scolastico potrebbe essere a rischio

Concorso a Ds: nella dichiarazione dei titoli vale l’incarico di coordinatore di classe?


Nel punto B2 della tabella riguardante l’attribuzione di punti per titoli nel concorso a Ds, si legge: “Per ogni anno scolastico di servizio prestato come collaboratore del capo d’Istituto, ai sensi dell’art.7, comma 2, lett. h) del Dlgs. n. 297/1994, come collaboratore del dirigente scolastico nominato ai sensi dell’art. 25, comma 5, del Dlgs. n.165/2001, per un massimo di 6 anni: punti 1,75”. La domanda che si pone una candidata idonea è la seguente: il coordinatore di classe è da considerarsi un collaboratore del capo d’Istituto, ai sensi dell’art.7, comma 2, lett. h) del Dlgs. 297/1994, o un collaboratore del dirigente scolastico nominato ai sensi dell’art. 25, comma 5, del Dlgs. n.165/2001?

Concorso a Ds: secondo il parere di una candidata avvocato la sospensiva del CdS è una vittoria effimera

Concorso dirigenti scolastici, una candidata gela gli entusiasmi dei vincitori assunti con riserva in sede cautelare dal Consiglio di Stato. “In realtà non è finita – promette una candidata e avvocato – “Si tratta di una vittoria effimera che sarà presto ribaltata dai giudici in sede di discussione del merito”. A tal riguardo ricordiamo le parole del Ministro Bussetti dopo la sospensiva del CdS: 
“  Bene la sospensiva del Consiglio di Stato. Procederemo ora senza indugio con la pubblicazione della graduatoria e le assunzioni. So quanto hanno studiato i vincitori. Ci sono passato: ho fatto anche io questo concorso anni fa. La scuola italiana non può aspettare, ha bisogno di nuovi dirigenti scolastici per guidare i nostri istituti e superare il fenomeno dannoso delle reggenze. Glieli daremo.”

In Sicilia solo il 14% della popolazione possiede una laurea


Nel 2018, secondo i numeri raccolti da Eurostat, il 32,3% dei cittadini europei tra i 15 ed i 64 anni era laureato.  Nessuna delle regioni italiane ha una percentuale di laureati superiore alla media europea. La situazione migliore si registra nel Lazio, dove il 25% della popolazione tra i 15 ed i 64 anni ha una laurea. Mentre il record negativo spetta alla Sicilia, dove solo il 14% della popolazione era in possesso di questo titolo di studio.

martedì 16 luglio 2019

Le interazioni della pagina FB di RTS superano quelle della pagina ANIEF


La pagina Facebook di RTS va oltre le 10mila interazioni ( like, condivisioni e commenti ) a settimana, superando la pagina del sindacato ANIEF  e rimanendo di poco sotto le interazioni della pagina del sindacato FLC CGIL. Tutto questo si può osservare nell'ultima colonna della seguente tabella




90 mila bambini non frequentano la scuola dell’infanzia.

Il rapporto “benessere equo e sostenibile” dell’Istat, relativo al periodo 2008-2017, ha evidenziato che, nel nostro Paese, più di 90 mila bambini tra i 4 e i 5 anni non frequentano la scuola dell’infanzia.