mercoledì 24 luglio 2013

Commento all’articolo de La Tecnica della Scuola sull’intervento parlamentare di Silvia Chimienti




Sulla pagine di Facebook, sui blog, nella rete in genere si susseguono i commenti all’articolo pubblicato su La Tecnica della Scuola riguardante l’ottimo intervento parlamentare dell’On. Silvia Chimienti dello scorso 22 luglio. (http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=47389&action=view ). Tra i tanti,  uno particolarmente significativo è riportato di seguito:

 
Caro Aldo,

io spero che persone come te possano non abbandonare e possano dare una mano, temo ( e Dio sa quanto vorrei sbagliarmi) che presto ci sarà una grecizazione del Paese, credo che democraticamente anche come disperata exit strategy, il Movimento 5 stelle si candiderà al Governo del Paese e credo che quello che troveremo nella "stanza dei bottoni" saranno macerie eufemisticamente paragonabili a quanto trovarono le colonne dell'Armata Rossa entrando nei "campi": morte e distruzione di ogni forma di diritto, relazioni disfunzionali innestate in relazioni di potere, privilegi e illegalità camuffate sotto varie forme, trattative di ogni tipo, anche le più inconfessabili....
 


 
 
ecco quello sarà un momento storico delicatissimo perché o i cittadini terranno "il fiato sul collo" ai loro rappresentanti, scenderanno in piazza a difendere la Costituzione e la Democrazia, oppure a "loro insaputa" consegneranno, di fatto, il Paese alla "reazione" di quei poteri che ci hanno, mentendo sistematicamente, ridotto in queste condizioni. Credo che sia improcrastinabile quel fare di noi cittadini "proattivi" che tanto abbiamo studiato nei corsi di formazione riservati ai "dilettanti allo sbaraglio" in "par condicio dell'errore". Nessuno di quelli che ha concorso a ridurre la Scuola così, avrà alcun titolo a fare proposte, questo davvero come soglia minima di difesa del "bene comune". Buona giornata e grazie dell'articolo.

 

Giancarlo Memmo