domenica 31 dicembre 2017

I diplomati magistrale protestano ma non dicono che l’accesso alle Gae era con riserva




Il Coordinamento Scienze della Formazione Primaria per quanto riguarda i diplomati magistrale  in un comunicato afferma: “ Protestano, ma non dicono che avevano ottenuto l’accesso alle Gae (graduatorie ad esaurimento chiuse nel 2008) con riserva, il che presupponeva un rischio poiché la strada del ricorso poteva anche avere esito sfavorevole, a differenza del concorso. Fa comodo assumersi il rischio di una decisione tanto incerta e poi, quando gli eventi non volgono al meglio, scaricare la responsabilità sullo Stato che illude! Protestano, ma non dicono che mentre si affidavano solamente al tentativo del ricorso, il MIUR ha bandito ben due concorsi (nel 2012 e 2016) per accedere al ruolo “.


Valeria Fedeli: sono stata onorata di essere stata invitata




Dopo lo scivolone sul congiuntivo nella lettera inviata al Corriere della Sera e dopo lo strafalcione degli studenti «più migliori», pronunciato nel bel mezzo di un discorso a un incontro pubblico, la Ministra Valeria Fedeli mette insieme altre due righe di italiano contorto nel corso della sua visita di qualche giorno fa a Cremona. Di seguito il bigliettino con una consecutio temporum piuttosto discutibile, rende l’espressione pesante e inutilmente contorta “ sono stata onorata di essere stata invitata “. Sarebbe bastato scrivere semplicemente «sono onorata» per dare continuità all’azione e per snellire il periodo.





Cosa succede dal prossimo gennaio se non si accetta l’esito della visita fiscale


Dalle pagine de La Tecnica della Scuola Lucio Ficara si sofferma sull’art. 8 del DM 206/2017 ( che entrerà in vigore dal prossimo 13 gennaio 2018 ), ovvero della mancata accettazione dell’esito della visita fiscale, qualora il dipendente non accetti l’esito della visita fiscale, il medico è tenuto ad informarlo del fatto che deve eccepire il dissenso seduta stante. Nell’articolo si scrive: “  Il medico annota sul verbale il manifestato dissenso che deve essere sottoscritto dal dipendente e contestualmente invita lo stesso a sottoporsi a visita fiscale, nel primo giorno utile, presso l’Ufficio medico legale dell’INPS competente per territorio, per il giudizio definitivo. In caso di rifiuto a firmare del dipendente, il medico fiscale informa tempestivamente l’INPS e predispone apposito invito a visita ambulatoriale “.


Aldo Domenico Ficara

sabato 30 dicembre 2017

Diplomati magistrale: sono 5300 insegnanti a rischiare grosso


Riportiamo quanto scritto sulle pagine del portale Orizzonte Scuola in riferimento alle possibili conseguenze legate alla sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrale: “Secondo dati forniti dal Miur il numero complessivo di ricorrenti è di circa 43.600, tutti inseriti nelle Gae della scuola primaria e dell’infanzia con riserva. Di questi sappiamo sono 5.300 i docenti che negli ultimi due anni hanno  ottenuto il ruolo, sempre con riserva “in attesa della sentenza definitiva. Su questi ultimi è probabile che la sentenza esplicherà immediatamente i suoi effetti”.


Aldo Domenico Ficara

Flc Cgil su licei a 4 anni: preferibile che il Miur ammettesse il fallimento della procedura


Il MIUR ha pubblicato l’elenco delle 100 scuole ammesse alla sperimentazione ordinamentale dei percorsi quadriennali degli indirizzi tecnici e liceali. Alla selezione, secondo i dati ministeriali, hanno partecipato 197 scuole, di cui 128 statali e 69 paritarie. Il MIUR ha inoltre annunciato l’intenzione di voler estendere la sperimentazione ad altre 92 scuole, in pratica a quasi tutte quelle che hanno partecipato alla selezione. Tuttavia, poiché gli istituti statali ad indirizzo tecnico e liceale sono oltre 2000, sembra evidente che le scuole non hanno condiviso la scelta unilaterale del Ministero di attivare la sperimentazione senza alcun coinvolgimento della comunità educante. Di fatto, l’esito evidentemente negativo della selezione (75 indirizzi liceali su 100) ha dato ragione a quanti, come la FLC CGIL, avevano chiesto di ritirare la sperimentazione quadriennale.   Sarebbe dunque preferibile, a questo punto, che il Ministero, piuttosto che provare a recuperare sui numeri, ammettesse il fallimento della procedura avviata e che, per gli esiti che ha già ha manifestato e per i limiti che la sperimentazione porta con sè fin dalla sua elaborazione, non consentirà mai di valutare le conseguenze che il taglio di un anno di scuola secondaria di secondo grado potrebbe avere sui livelli di apprendimento degli studenti.


Post-contratto, scenari poco rassicuranti!




Post-contratto, lo scenario fino a qualche giorno fa era incerto. Il riferimento non è la "mancetta". Questa sembra certa!  Mi riferisco alle reazioni sui massmedia. Ora grazie ad un articolo apparso sul giornale "Libero", tutto è chiaro.
Aumentano le certezze
Dopo la firma dell' ipotesi contrattuale degli statali (comparto funzioni centrali), inizia a definirsi meglio il nostro futuro prossimo. Innanzitutto, come alcuni sindacati firmeranno. E questo nonostante il minacciato ritiro delle deleghe, proposto dal gruppo "Professione insegnante".
A questo occorre aggiungere un nuovo elemento di certezza: la reazione dei massmedia, almeno di alcuni, alla firma. A tal proposito è indicativo
l'articolo di F. Carioti sul giornale "Libero".
Un articolo fuori contesto
L'intervento è fuori luogo! In altri termini non considera il contesto nel quale si inserisce il contratto degli statali. Sembra che il contratto (vergognoso) sia un evento imprevisto, non programmato. Il classico fungo spuntato improvvisamente.  Il giornalista "dimentica", però, alcuni fatti:
1) la vacanza contrattuale iniziata nel 201o;
2) la sentenza della Corte Costituzionale (24 giugno 2015) che ha ritenuto illecita la decisione del blocco continuo dei contratti;
3) le leggi di stabilità 2016, 2017 e 2018 che hanno stanziato quasi 3 miliardi per i contratti pubblici;
Quindi non c'è nulla di improvvisato, finalizzato a togliere soldi a Pantalone.
Cosa c'è scritto?
Si legge all'inizio "Inutile votare, tanto si sa già chi vince. Il 4 marzo, o quando sarà, il partito della spesa pubblica avrà la maggioranza in Parlamento. Andrà così chiunque la spunti e con qualunque programma si presenti, sia che governi da solo o che sia costretto ad allearsi con altri. È una previsione facile, non serve la sfera di cristallo: spendere i soldi tolti a Pantalone è il primo punto della vera agenda di tutti. Le considerazioni sono condizionate pesantemente dal "sentire della  destra". Mi riferisco a quella destra, che tra il 2008 e il 2011 ( comparto scuola):
1) ha operato il più grande prelievo dalla scuola ( 8 miliardi di €, di cui 2,4 mai restituiti); 2) ha introdotto le classi pollaio (D.M 81/09);
3) ha distrutto la scuola primaria ( azzeramento compresenze, maestro unico…), smantellando la legeg 148/90
4) ha iniziato la lunga stagione del blocco dei contratti con la legge  Legge 122/2010 , immettendo nel sistema un’inquietante demotivazione negli insegnanti;
5) ha permesso a Brunetta di chiamarci “nullafacenti, “furbetti”. Da qui la decontrattualizzazione avvenuta con il suo Decreto (2009).
Cosa aspettarci?
Scrivevo sopra che l'articolo anticipa molti contenuti, coerenti con la Destra, che caratterizzeranno la fase post-contrattuale
In sintesi. Probabilmente:
1) gli statali e gli insegnanti saranno presentati come i soliti furbi che "spillano" soldi pubblici;
2)  si ripeterà il ritornello che "gli aumenti sono immeritati", considerata la scarsa produttività statale e l'alto tasso di assenteismo. In questo modo si faciliteranno altri provvedimenti "punitivi" come ulteriori decurtazioni del salario accessorio per assenze da malattia...;
3) gli statali e gli insegnanti saranno presentati come irresponsabili, insensibili di fronte alle difficoltà della finanza pubblica. Ovviamente, in questo caso si dimenticheranno gli otto miliardi tolti alla scuola nel periodo 2008-11, di cui 2,4 milioni mai restituiti. Si ometterà, infine, il contributo forzato di 12 miliardi degli statali, favorito dal blocco contrattuale 2010-2017.
Concludendo, avremo un contratto punitivo economicamente e giuridicamente con l'aggiunta di sentirci in colpa per averlo "accettato".


                                                                              Gianfranco Scialpi

Concorso a Ds: il 70,7% sono candidate donne


Delle 35.044 domande inoltrate, il 70,7% sono state inviate da candidate donne, il 29,3% da uomini. L’età media delle candidate e dei candidati è di 49 anni. La Regione nella quale sono state presentate più domande è la Campania (7.039), seguita da Sicilia (5.595), Lazio (3.887), Puglia (3.719) e Lombardia (3.051). Saranno inoltre 15 i candidati residenti all’estero che sosterranno la prova preselettiva nel Lazio, come previsto dall’articolo 6 del bando di concorso emanato a novembre. I posti a bando sono 2.425, di cui 9 destinati al concorso per le scuole di lingua slovena o bilingue presenti in Friuli Venezia Giulia.

La redazione

venerdì 29 dicembre 2017

Rocco Siffredi: per fare il bene dell’Italia obbligo di educazione sessuale a scuola


Riportiamo l’inizio di un articolo pubblicato su Orizzonte Scuola, riguardante un’intervista di Rocco Siffredi ( attore di film porno ) che si sofferma sull’eduzione sessuale da fare all’interno dei programmi didattici delle nostre scuole. L’articolo inizia così: “Berlusconi può piacere o non piacere, ma almeno non è ipocrita: gli piacciono la figa e la politica. A modo suo è coerente e identificabile. Se mi chiamasse, comunque, avrei due o tre cose, serie, da proporgli per fare il bene dell’Italia, tipo l’obbligo di educazione sessuale a scuola. Perché con il porno che dilaga su internet i ragazzini non stanno capendo più nulla”. Lo ha affermato Rocco Siffredi in un’intervista ad Abruzzoweb.it “.


Aldo Domenico Ficara

Scaduti i termini per presentare le domande al concorso per dirigenti scolastici


Oggi 29 dicembre 2017 alle ore 14.00 sono scaduti i termini per presentare le domande di partecipazione al concorso per dirigenti scolastici. I posti a disposizione sono 2.425 posti, di cui 9 in Friuli Venezia Giulia. Il numero di domande sembra assestarsi intorno a 35.000. Facendo la dovuta divisione si ottiene che arriverà in fondo a questa maratona selettiva 1 su 15 aspiranti presidi.


Aldo Domenico Ficara

Valeria Fedeli su diplomati magistrale : la sentenza va applicata


La Ministra Valeria Fedeli in una intervista al quotidiano Repubblica commenta la sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrale. La Ministra ha dichiarato: “ La sentenza va applicata ma dobbiamo calcolare l’impatto e le conseguenze, per questo ho convocato una riunione per il prossimo 4 gennaio”.


Aldo Domenico Ficara

La protesta dei diplomati magistrali




I diplomati magistrali hanno cominciato la loro protesta con l’occupazione degli Uffici dell’USR Lombardia per manifestare contro le prossime espulsioni dalle GaE dopo la sentenza del Consiglio di Stato. Proteste si sono avute anche a Torino, dove 200 maestre hanno manifestato, organizzando un presidio sotto la sede dell’Ufficio scolastico regionale, in corso Vittorio Emanuele II, con la collaborazione di Cub Scuola e  Cobas.


Aldo Domenico Ficara

Consiglio classe straordinario convocato il 27 dicembre 2017


“ La Dirigente Scolastica di un Istituto Comprensivo della Toscana, in data 21 dicembre 2017, invia una circolare tramite e-mail e la pubblica nel libro delle circolari, in cui convoca un Consiglio di classe straordinario il 27 dicembre 2017 “. Questo è quanto scritto da Lucio Ficara in un articolo pubblicato sulle pagine de La Tecnica della Scuola. Continuano gli episodi che mettono a dura prova la pazienza lavorativa degli insegnanti, che possono sfociare in alcuni casi in una vera e propria rivolta all’interno del consentito, come lo sciopero indetto nel mese di gennaio dai docenti una scuola torinese.



Aldo Domenico Ficara

L’ARAN convoca i sindacati per il rinnovo del contratto scuola il 2 gennaio 2018


Nel pomeriggio  del prossimo 2 gennaio 2018 l’ARAN ha convocato i sindacati per la prosecuzione delle trattative per il rinnovo del contratto scuola relativo al triennio 2016-2018. Si ricorda che nei giorni scorsi si era chiusa la trattativa per i dipendenti statali. Particolarmente interessante è la questione arretrati che per gli stipendi più alti del personale docente dovrebbero arrivare a poco meno di mille euro netti ( alcune fonti tabelle alla mano dichiarano di aver fatto calcoli i cui risultati portano ad una cifra vicina ai 700 euro. Per non sbagliare, facendo una media dei due risultati, è probabile che il valore alto della forchetta ( stipendi più alti ) sarà di 850 euro netti.


Aldo Domenico Ficara

giovedì 28 dicembre 2017

Sciolte le camere che votarono la legge 107/15


Poco fa il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.


Aldo Domenico Ficara

Padre Alex Zanotelli: Ragazzini che delinquono? Tutta colpa dei prof.



«Ragazzini che delinquono? Tutta colpa dei prof». Padre Alex Zanotelli, durante il corteo di solidarietà per il diciassettenne recentemente accoltellato a Napoli, usa parole durissime contro quei docenti, chiamati ad insegnare nei quartieri a rischio criminalità, a suo dire «inadeguati» con i ragazzi difficili. Il prete anticamorra punta il dito e dice: «Purtroppo se accadono tragedie come quella di Arturo la responsabilità è di tutti, istituzioni e Chiesa, ma soprattutto sono i professori che dovrebbero cambiare registro. Non sono affatto eroi come a volte vengono definiti. Certo qualcuno si dà da fare, ma la maggior parte non vorrebbe essere qui, in questi luoghi come il rione Sanità. Perché? Semplice  non sono preparati per affrontare questi ragazzi. Professori che vanno a scuola solo pensando a ricevere il loro salario: Rovinano ancora di più questi ragazzi, quindi vadano in altre scuole, non ce li mandino qui».


Ipotesi contratto statali, anticipazioni per la scuola



Ipotesi contratto statali  firmato prima di Natale. Interessante apripista per altri contratti di comparto. Da questo si possono ricavare alcune anticipazioni.  
Contratto statali
"Il giorno 23 dicembre 2017 alle ore 04,00 presso la sede dell’Aran, ha avuto luogo
l’incontro tra: l’Aran nella persona del Presidente dott. Sergio Gasparrini (firmato)"
Nel Web è disponibile l'ipotesi di contratto.
Dalla lettura, utili informazioni
Per formazione culturale sono abituato a leggere le fonti e dopo i commenti. Quest'ultimi definiti oggi con l'espressione "intermediazioni". Alcune di queste, alterano la realtà (fake news) o rivestono la notizia di colorazioni emotive (post-verità). A tutto questo si può rimediare ricorrendo alla fonte.
Pertanto ho letto il testo dell'ipotesi di contratto (comparto funzioni centrali), ricavando utili informazioni. Ne anticipo qualcuno, senza entrare troppo nel merito. Se lo facessi, andrei a rivestire quella funzione di intermediazione che critico.
Innanzitutto interessanti le firme dei sindacati confederali. Queste sicuramente saranno presenti nel nostro contratto.
Sui permessi retribuiti, molto si è detto nelle settimane passate. Se si leggono gli articoli 31 -49 relativi ai permessi, sostanzialmente le regole vigenti sono tutte confermate. Ovviamente ci sono degli aggiornamenti riguardanti i congedi " per le donne vittime di violenza" e per "le unioni civili" equiparate al regime del matrimonio.
Confermate anche le fasce stipendiali, quindi anche i nostri "gradoni".
Detto questo molto sinteticamente, lascio lo spazio alla lettura personale.

Gianfranco Scialpi


10 euro di diritti di segreteria per partecipare al concorso per Ds


Per la partecipazione al concorso per Dirigenti scolastici  è previsto il pagamento di un diritto di segreteria pari a 10,00 euro. Il pagamento va effettuato tramite bonifico bancario sul conto intestato a: sezione di tesoreria 348 Roma Succursale, IBAN: IT 45C 01000 03245 348 0 13 2409 00, Causale: «Corso-concorso dirigenti scolastici – nome e cognome del candidato – codice fiscale del candidato». Il pagamento va dichiarato al momento della presentazione della domanda di partecipazione attraverso l'invio in  allegato del bonifico salvato in pdf. Si ricorda che le domande vanno inviate entro le ore 12 di domani 29 dicembre



Aldo Domenico Ficara

Matteo Renzi: non siamo riusciti a portare con noi la maggioranza dei lavoratori della scuola


Sulle pagine de La Tecnica della Scuola si riporta uno stralcio di un’intervista rilasciata da Matteo Renzi a La Stampa in cui afferma:  Il fatto che la cultura non sia più giudicata la cenerentola dei bilanci ma richieda investimenti straordinari, dalla gestione dei musei al finanziamento dei privati è una piccola cosa nel dibattito pubblico ma per me è elemento di grande orgoglio. Non siamo invece riusciti a portare con noi la maggioranza dei lavoratori del pubblico impiego e soprattutto della scuola: spero che il rinnovo del contratto sia una buona occasione ma non c’è dubbio che questo sia stato uno dei settori in cui abbiamo sofferto di più le resistenze “


Aldo Domenico Ficara

ANIEF ha aderito allo sciopero del personale docente di lunedì 8 gennaio 2018


Lunedì 8 gennaio 2018 ANIEF ha aderito allo sciopero del personale docente e Ata, di ruolo e precario, indetto per l’intera giornata. Lo sciopero rientra nel quadro delle azioni che ANIEF ha predisposto in risposta alla sentenza n. 11/2017 dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. Pertanto, il Sindacato afferma che  è assolutamente indispensabile l’adesione di massa di tutti i diplomati magistrale, di ruolo e precari, e auspicabile l’adesione solidale anche di tutti gli altri docenti e del personale Ata.


Beppe Iannicelli: le meschine professoresse son costrette a restare in vacanza fino al 7 Gennaio




Oggi Orizzonte Scuola si sofferma su un post pubblicato da Beppe Iannicelli nella propria pagina Facebook. Il solito post che va contro le vacanze degli insegnanti. Il post recita così: “Mentre tutti i cristiani normali (professionisti, dipendenti pubblici e privati) questa mattina hanno ripreso a lavorare come Dio comanda, i poveri maestri e le meschine professoresse son costrette a restare in vacanza fino al 7 Gennaio. E poi una settimana di vacanza a Pasqua ed almeno due mesi d'estate. UNA VITACCIA CHE "PIU' MIGLIORE" NON SI "POTESSE" IMMAGINARE PER UN'UOMO NORMALE “. Lasciamo ai nostri lettori i relativi commenti


Fonte

La redazione di RTS  vuole evidenziare il termine "meschine" riferito alle professoresse, che rappresentano da sempre  uno dei pilastri principali del sistema istruzione nazionale. Sono un pilastro dell'istruzione, perchè con il loro lavoro raggiungono nella maggior parte dei casi l'obiettivo di far scrivere ai loro studenti " un uomo " senza l'apostrofo ( come invece  si può leggere nel post riportato di seguito )


mercoledì 27 dicembre 2017

Mobilità 2017/18: ai trasferimenti interprovinciali destinato il 30% dei posti disponibili


E’ stato siglato il contratto sulla mobilità per l’anno scolastico 2017/18, in pratica è lo stesso di quello dello scorso anno scolastico.  In virtù di questo fatto nella domanda di trasferimento sarà possibile indicare, al pari dello scorso anno, scuole e ambiti territoriali, per cui la titolarità sarà su scuola per chi otterrà il trasferimento in una delle scuole indicate, su ambito se si otterrà il trasferimento su ambito. Inoltre da tenere presente ( soprattutto per quei docenti che intendono ritornare nelle province del sud ) che ai trasferimenti interprovinciali sarà destinato il 30% dei posti disponibili dopo i trasferimenti provinciali, mentre ai passaggi di cattedra e di ruolo il 10%.

Aldo Domenico Ficara



Evitare il telefonino in aula aiuta gli studenti con i voti più bassi


In un articolo di Alex Corlazzoli pubblicato su StartupItalia ! si scrive: “ I ricercatori Louis-Philippe Beland e Richard Murphy, hanno preso in esame 91 scuole superiori di quattro città inglesi differenti e hanno confrontato voti e prassi dei professori rispetto all’uso del telefonino in classe. Risultato? Le pagelle dei ragazzi che non usano smartphone hanno punteggi più alti del 6,41% in media. Evitare il telefonino in aula aiuta soprattutto, secondo questa indagine, gli studenti con i voti più bassi “. Tutto questo in contrasto con le dichiarazioni del nostro ministro dell’istruzione da sempre favorevole all’uso dei telefonini in classe. Infatti il ministro in una delle tante interviste sull’argomento ha dichiarato: “Il telefonino in mano a un 13enne "è uno strumento che facilita l'apprendimento. una straordinaria opportunità che deve essere governata. Se guidati da insegnanti preparati e da genitori consapevoli i ragazzi  potranno imparare attraverso un mezzo che gli è familiare: internet".


Aldo Domenico Ficara

A Roma 8 scuole rimangono aperte durante le feste di Natale


Oggi a Roma prende il via "Natale 2017: scuole aperte". A tal riguardo il Campidoglio comunica: “  Un'iniziativa che punta a "garantire un'offerta formativa di qualità a bambini e ragazzi anche nelle vacanze scolastiche, nonché a sostenere le famiglie",   Per attivare questa iniziativa sono stati accolti i progetti presentati da otto istituti comprensivi della Capitale, che proporranno attività eterogenee quali corsi di lingua, laboratori di attività ludico-motorio-espressive, laboratori di teatro e di artigianato, percorsi di invito alla lettura, teatro, fumettistica e musical, attività musicali e informatica.


Aldo Domenico Ficara

Domani scioglimento delle Camere che hanno approvato La Buona Scuola


Domani 28 dicembre 2017, come scrive Il Sole 24 Ore, Paolo Gentiloni salirà al Quirinale: un passaggio formale dovuto al fatto che con le elezioni il 4 marzo lo scioglimento delle Camere è in leggero anticipo rispetto al 15 marzo, giorno in cui cinque anni fa si riunirono per la prima volta i nuovi eletti in Parlamento. Ma il premier non si dimetterà. Prenderà solo atto, assieme al Capo dello Stato, che con l’approvazione della legge di bilancio la legislatura è politicamente finita. Il decreto di scioglimento delle Camere, una volta che Sergio Mattarella avrà sentito i presidenti di Senato e Camera come prevede la Costituzione, dovrebbe arrivare nella stessa serata di domani. O al più tardi il 29 mattina se non ci fosse il tempo per tutti i passaggi formali.