lunedì 13 febbraio 2017

Vincenzo De Luca: Dobbiamo chiedere scusa al mondo della Scuola ( aggiornato al post voto del 4 marzo 2018 )



Vincenzo De Luca, governatore della Campania , in un suo intervento alla direzione nazionale del Partito Democratico ha detto: “ Dobbiamo cercare di ricostruire una sintonia umana con un mondo che si è allontanato da noi. C’è un mondo che ha avvertito la nostra azione come un accanimento burocratico contro di sé.
Dobbiamo chiedere scusa al mondo della Scuola”. Una dichiarazione che evidenzia come la scuola abbia influito sul voto referendario del 4 dicembre 2016, e come potrebbe influire sulle prossime elezioni politiche.

Aggiornamento 20 luglio 2017:  Le scuse agli insegnanti ad oggi si sono materializzate con il mancato rinnovo contrattuale, con il tentativo di tenere le scuole aperte d'estate senza una adeguata copertura finanziaria e con le bocciature di massa al concorso a cattedra

Aggiornamento 08 settembre 2017: notizia di questi giorni è che  Matteo Renzi salirà in cattedra, a fine settembre e con cadenza settimanale, nella sua Firenze per tenere un corso sull'Unione europea agli studenti del Breyer center, la sezione fiorentina della Stanford university.. Un modo originale per chiedere scusa a tutti gli insegnanti trasferiti d'ufficio.
Aggiornamento 09 novembre 2017: dopo il voto regionale in Sicilia la strategia politica del chiedere scusa al mondo della scuola è sempre più attuale
Aggiornamento 21 dicembre 2017:  Fa molto discutere, nelle stanze e nei corridoi di Montecitorio, la decisione - che sembra presa - di piazzare Maria Elena Boschi in Campania, dove si confida che la popolarità di alcuni sindaci le possa garantire una agile rielezione. Un modo di chiedere scusa del tutto particolare
Aggiornamento 11 febbraio 2018:  dopo il rinnovo del contratto del comparto scuola che darà in media meno di 50 euro mensili netti al mese le scuse dovrebbero aumentare
Aggiornamento 07 marzo 2018: visto l'esito del voto del 4 marzo 2018, che ha visto l'indiscusso crollo elettorale del Partito Democratico, possiamo osservare che il mondo della scuola probabilmente non ha accettato le scuse
 Aggiornamento 25 aprile 2018: con il possibile accordo di governo tra M5S e PD queste scuse al mondo della scuola vanno moltiplicate per mille

Aldo Domenico Ficara