domenica 24 settembre 2017

Nella scuola è giusto abolire le note ?




Alex Corlazzoli, con riferimento alle note di demerito in classe, scrive così nel suo blog: “ Michele ha 6 anni è in seconda elementare. Compirà sette anni proprio questa settimana (Auguri!). E’ tornato in classe, come tutti gli altri bambini, con il volto spensierato, un po’ allegro, un po’ nostalgico per le vacanze passate. Forse si aspettava di incontrare una maestra che lo avrebbe accolto, che gli avrebbe chiesto di parlare in aula dei mesi estivi. E invece ha trovato una “maestrina” che lo ha mortificato da subito. Nota! ( la nota: “Michele durante le vacanze non ha letto nessun libro e non ha scritto nessun pensiero sulle vacanze trascorse”. ). A tal riguardo si riportano alcune note disciplinari tra le più bizzarre della scuola italiana:

1. “Non è possibile svolgere la lezione causa olezzo nauseabondo proveniente da luogo ignoto.”
2. “C.D. aizza i compagni a lanciare penne e gomme verso il sottoscritto.”
3. “A.C. bacia appassionatamente S.D. mentre S.F. fotografa l’idillio.”
4. “Per festeggiare la sufficienza in arte L.S. spara un fumogeno dalla finestra dell’aula.”
5. “A. parla in arabo in classe e non vuole dire il significato in italiano”


Aldo Domenico Ficara