mercoledì 31 gennaio 2018

Seconda materia scritta degli esami di Stato: Greco al classico e Matematica allo Scientifico


Greco per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Scienze umane  per il Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli Istituti professionali.
Sono alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2018, annunciate oggi sui profili social del MIUR, dopo la firma dell’apposito decreto da parte della Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. Il post di annuncio delle materie segna anche il ritorno di #NoPanic, l’iniziativa social del MIUR lanciata lo scorso anno per accompagnare con materiali informativi, consigli di esperti e video esplicativi i mesi che precedono la Maturità.

Mamma di uno studente fa lezione al posto delle maestre. Chiamata la Polizia


La mamma di uno studente ha fatto irruzione nell’aula di una scuola elementare di Rimini, pretendendo di fare lezione al posto delle maestre.  La mamma in questione era talmente alterata che il dirigente scolastico è stato costretto a chiamare la Polizia. La donna è stata poi portata in ospedale da un ambulanza del 118 e ora rischia una denuncia per interruzione di pubblico servizio. 

I 200mln stanziati per il merito dei docenti non saranno utilizzati per aumentare gli stipendi



Da parte del Governo ci sarebbe l’ intenzione di accogliere la proposta dei sindacati di far entrare nella contrattazione i 200mln stanziati per il merito dei docenti. In altre parole questi fondi resteranno nel capitolo spesa da utilizzare per il merito degli insegnanti e saranno distribuiti dai presidi, ma diventeranno oggetto di contrattazione sindacale. Quindi  tali fondi non saranno utilizzati per una distribuzione a pioggia per aumentare gli stipendi di tutti i docenti.

Aldo Domenico Ficara

martedì 30 gennaio 2018

Il registro elettronico va usato esclusivamente in aula e in tempo reale ?




L'insegnante deve poter registrare sul registro elettronico voti e assenze dei propri studenti in tempo reale. Infatti,  la legge penale impone al pubblico ufficiale di documentare tempestivamente i fatti che siano avvenuti in sua presenza. La pratica molto diffusa di firmare il registro elettronico  a casa in tempi successivi dalla presenza in classe è illegittima anche davanti ad una delibera collegiale. A tal riguardo in un articolo di Orizzonte Scuola si scrive: “ Ad essere in difetto è sempre l’insegnante, anche quando i supporti informatici (tablet, PC o altro) forniti dalla scuola rendano difficoltosa o impossibile la compilazione del registro elettronico a causa della loro inadeguatezza o della insufficienza della connessione a internet “.

Aldo Domenico Ficara


Rinnovo del contratto: su bonus merito e sanzioni disciplinari deciderà la Ministra Fedeli



La decisione sul rinnovo del contratto del comparto scuola passa al livello politico. A tal riguardo su Il Messaggero si scrive: “ E’ la ministra dell’istruzione Valeria Fedeli e indirettamente lo stesso premier Paolo Gentiloni a cui i sindacati si sono appellati perché si possa procedere alla chiusura del tavolo e alla firma del contratto, che dovrà dire fin dove si può spingere in via interpretativa l’Aran. Sul bonus merito ma anche sulle sanzioni disciplinari.”  Da osservare che sulle sanzioni disciplinari ieri la Ministra Fedeli è intervenuta, dicendo che i docenti che instaurano inopportuni rapporti amicali con studenti si dovrebbero licenziare. Pertanto sul fronte sanzioni disciplinari i lavori del tavolo contrattuale proseguono, anche se con tempi molto stretti ( il voto del 4 marzo incombe ).

Aldo Domenico Ficara

Don Mazzi su abusi sessuali di docenti: miopia pedagogica dei responsabili di istituti pubblici e privati




Don Mazzi   con riferimento ai vari casi di abusi sessuali di docenti nei confronti di alunni che hanno sconvolto il mondo della scuola, interviene sul proprio sito dicendo: “Ancora una scuola, ancora un docente, ancora nelle ore di ripetizione. E, soprattutto, ancora abusi su adolescenti. Prima di farmi domande dolorose sull’apertura mentale e sulla miopia pedagogica dei responsabili di fior di licei e di istituti pubblici e privati, voglio inviperirmi con quei saltimbanchi politici che si preparano alle elezioni senza occuparsi della scuola e dei nostri e loro figli. Non mi interessano i particolari degli abusi compiuti dal professore di Lettere sulla quindicenne in un’aula scolastica. Mi interessa la superficialità con la quale, anche nelle scuole più quotate, vengono seguite le situazioni degli allievi”.


Aldo Domenico Ficara

lunedì 29 gennaio 2018

Fedeli: gli insegnanti che superano il limite di amicalità con gli studenti potrebbero essere licenziati




La Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, in un’ intervista  rilasciata a InBlu Radio, in riferimento al rapporto di amicalità tra studenti e insegnanti ha detto:  “ Il rapporto di amicalità tra studenti e professori “è totalmente inopportuno”. Su questo sono stata molto “severa e netta” e per chi supera il limite si potrebbe aprire lo scenario del “licenziamento. La responsabilità dei docenti è enorme e va sostenuta e riconosciuta. È una delle professionalità più significative. Devono avere una deontologia professionale. I docenti devono sapere che il loro rapporto con i ragazzi in formazione, essendo loro adulti e i giovani dei minori, deve avere un limite. Il limite che si devono dare non è solo la deontologia e un’etica nell’esercizio della professione ma anche essere consapevoli che devono esercitare la loro libertà d’insegnamento sulla didattica e i contenuti. Non devono mai superare il limite dell’esercizio di libertà educativa nella didattica perché c’è il rischio che si sfoci in atteggiamenti che sono utilizzati, in alcuni casi, a fini diversi“.

Aldo Domenico Ficara

Allarme scuola! Possibili aumenti dell'orario settimanale dell'insegnante



La Gilda non intende arretrare sull'argomento aumento delle ore di lavoro dei docenti. Infatti, nel portale del sindacato coordinato da Rino di Meglio si legge il seguente comunicato:  “non saremmo disponibili a firmarlo neanche se le risorse stanziate per l’aumento stipendiale aumentassero, perché per il nostro sindacato funzione docente e orario di insegnamento sono punti fondamentali di cui chiediamo il pieno rispetto. Se non si scioglieranno questi nodi, non si andrà da nessuna parte“. Il fatto però che la Gilda si irrigidisca sull'argomento, vuol dire che esistono sul tavolo delle trattative simili ipotesi, proposte dal governo.

Aldo Domenico Ficara

domenica 28 gennaio 2018

Abolizione legge Fornero: botta e risposta tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini


Nuovo botta e risposta a distanza tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini sulla legge Fornero sulle pensioni. 
"A Berlusconi dico 'Patti chiari, amicizia lunga'. Via la legge Fornero. E' il primo punto del programma del centro-destra che abbiamo firmato tutti": ribatte il leader della Lega, Matteo Salvini, replicando all'intervista al Sole 24 Ore di Silvio Berlusconi, nella quale l'ex premier conferma: "Resta quota 67 con poche eccezioni". Perché - argomenta - non possiamo far saltare i conti'. 

La Ministra Fedeli capolista al Senato nel collegio di Caserta




L’ANSA in un suo articolo riporta che è stato deciso dal Partito Democratico un cambiamento in corsa per il posto di  capolista al Senato in Campania nel collegio di Caserta. Il cambiamento riguarda  la Ministra Valeria Fedeli e la Ministra Roberta Pinotti. Infatti,  in un'altra nota si dice: “ La Ministra Fedeli ha accettato la proposta di candidatura come capolista al Senato per il Pd in Campania nel collegio di Caserta al posto di Roberta Pinotti” . Ieri RTS aveva riportato una indiscrezione che vedeva la Fedeli candidata nel collegio di Pisa ( poi la variazione )

Aldo Domenico Ficara

I candidati del Pd: Mattia Mor, ex concorrente di Uomini e Donne



A Milano fuori dalla liste del partito democratico c'è Lia Quartapelle, nata nella filiera politica dei miglioristi, quell’area vicina a Gianni Cervetti e quindi all’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con cui Renzi ha ormai chiuso i rapporti da tempo: al posto della Quartapelle ora c’è Mattia Mor, ex concorrente di Uomini e Donne o del Grande Fratello. A questo punto è facile pensare ai tanti moniti provenienti dal mondo della scuola e della cultura, riferiti al prossimo voto del 4 marzo 2018.

Aldo Domenico Ficara

Promemoria per il voto del prossimo 4 marzo 2018




Francesca Puglisi: sono con un piede fuori dal Parlamento



Sulla propria pagina Facebook la senatrice Pd Francesca Puglisi scrive: “Cari amici e compagni, io sono con un piede fuori dal Parlamento, ma non crediate di vedermi in giro per Bologna astiosa o rancorosa. Abbiamo un solo dovere tutti assieme. Fermare i fascisti, i pentapericolosi e gli inadeguati di ogni età. Testa alta per i risultati raggiunti in questi anni e remare tutti nella stessa direzione “. Infatti, la stessa senatrice commentando la sua candidatura al Senato nel collegio plurinominale Emilia-Romagna 1 che comprende Bologna e la Romagna, ha detto: “Servirebbe un risultato eclatante? E lavoreremo uniti per realizzare un risultato eclatante che serve per eleggere anche me “. Si ricorda che Francesca Puglisi è sempre stata una protagonista per quanto riguarda le decisioni prese sulla riforma della scuola ( legge 107/15 ) come responsabile nazionale scuola del Pd.


Aldo Domenico Ficara

sabato 27 gennaio 2018

Risultati RSU scuola 2015: prima la Flc Cgil


Per ricordare quanto accadde 3 anni fa si riporta una tabella riguardante il voto RSU scuola del 2015 ( valori relativi alla quasi totalità delle circa 8.500 scuole  in cui si è votato )

LISTE
VOTI


CISL SCUOLA
196.646
24,94%  
FLC CGIL
236.085
29,95%    
UIL SCUOLA
125.793
15,96%   
SNALS CONFSAL
105.792
13,41%    
GILDA FGU
59.494
7,39%   
ANIEF
26.080
3,31%   
COBAS
18.180
2,31%  
ALTRI
20.260
2,37%  


Giorgia Meloni: asili nido gratuiti, aperti fino a sera anche d'estate


Asili nido gratuiti, aperti fino a sera anche d'estate. È la proposta in vista delle elezioni di Fratelli d'Italia: nel programma del partito di Giorgia Meloni c'è quello che definisce «il più imponente piano di sostegno alle famiglie e alla natalità della storia d'Italia».

Fonte

Maddalena Gissi ( Cisl Scuola ) interessata al dopo elezioni


Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl Scuola e della Federazione Scuola Università e Ricerca della Cisl, intervenendo a margine di un convegno organizzato a Mestre dalla Cisl del Veneto, più che alla campagna elettorale si dice interessata al dopo elezioni. A tal riguardo sottolinea: “ È all’indomani del voto che ci interessa vedere quali saranno i comportamenti della politica. Sulle promesse di oggi non vale perdere tempo, ma al nuovo Parlamento e al nuovo Governo faremo sentire da subito la nostra presenza, come interlocutori esigenti e determinati. È in quel momento che li sfideremo alla coerenza sulle parole che avranno speso ”.

Fonte

Valeria Fedeli candidata al Senato nel collegio di Pisa




La direzione del Partito democratico ha approvato verso le 4 del mattino ( 27 gennaio 2018 ) le liste per le prossime elezioni politiche. Andrea Orlando aveva chiesto un'ora di tempo per valutare i nomi ma la richiesta è stata respinta e gli esponenti delle minoranze che fanno capo a Orlando, Gianni Cuperlo e Michele Emiliano hanno lasciato la direzione in dissenso.  Tra i nomi inseriti nelle liste del Pd che riguardano il mondo della scuola segnaliamo quello della Ministra Valeria Fedeli che, secondo un articolo de Il Messaggero, sarà candidata al Senato nel collegio di Pisa.

Aldo Domenico Ficara

LeU: solo una scuola felice e piena di dignità può essere buona.


Riportiamo il programma di Liberi e Uguali sul mondo della scuola:
Da anni siamo collocati agli ultimi posti in Europa per investimenti nel settore. Eppure, tra mille difficoltà, la scuola ha saputo affrontare sfide enormi, come quella dell’inclusione. Dobbiamo cancellare la logica della cosiddetta “Buona scuola” e ripartire da una scuola che si fa comunità educante, che si dà l’obiettivo fondamentale di contrastare la dispersione scolastica e di creare condizioni di uguaglianza sostanziale. Una scuola ancorata ai principi costituzionali, rendendola realmente gratuita, riqualificando e ampliando il “tempo scuola”, moltiplicando l’offerta pubblica di nidi, rendendo universale la scuola dell’infanzia. Solo una scuola felice e piena di dignità può essere buona. Una scuola che funzioni davvero, dove gli insegnanti siano persone fiere del loro lavoro e restituiscano ai nostri figli il meglio di loro stessi. Una scuola povera, senza mezzi, con insegnanti mortificati costruisce – al di là del valore dei singoli – una società frantumata e rancorosa in cui la lotta tra poveri inizia tra i banchi di scuola perchè non tutti possono permettersi di pagare le attività sportive, culturali, ricreative, la mensa, i materiali didattici. E’ necessario riconoscere la dignità e il valore della funzione degli insegnanti, stabilizzando i precari attraverso un piano pluriennale, dando risposte a chi (vittima di un algoritmo impazzito) ha subito una mobilità inutile e dannosa, adeguando gli stipendi di docenti e personale Ata agli standard europei. L’alternanza scuola-lavoro è da rivedere completamente con il riconoscimento della volontarietà dell’adesione, dando agli studenti strumenti per comprendere il mondo del lavoro e portarvi elementi di innovazione, spirito critico, autonomia intellettuale. Serve un piano per l’edilizia scolastica in linea con il progetto di conversione ecologica.

La Shoah entra nei programmi delle scuole




La Shoah entra nei programmi delle scuole e delle università italiane. Il ministero dell’Istruzione e l’Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane) hanno firmato un protocollo per avviare piano nazionale per l’educazione alla Shoah. C’è già un programma operativo: l’intesa è stata siglata a Cracovia durante il Viaggio della Memoria 2016. In tale occasione 130 studenti di scuole superiori sono stati in Polonia per visitare il lager di Birkenau e il Museo di Auschwitz accompagnati dallo storico Marcello Pezzetti, dalla presidente della Camera Laura Boldrini, e da tre sopravvissuti di Birkenau-Auschiwitz.

venerdì 26 gennaio 2018

Malcontento nel Pd: sono pochi i seggi sicuri


Sono ore cruciali queste, in vista della direzione Pd, rinviata in tutta la giornata di oggi, e prevista nella tarda serata. Il malcontento, palpabile anche nella minoranza dem, è dovuto al fatto che i pochi seggi sicuri sarebbero sbilanciati a favore dei renziani. Le trattative sarebbero insomma in fase di stallo, e ci sarà tempo fino a lunedì per ufficializzare le liste. Una situazione prevista dopo le politiche contro le persone, che hanno visto in prima fila come vittime predestinate numerosi insegnanti e operatori del comparto scuola.

Aldo Domenico Ficara


Precisazioni Miur sullo sciopero degli scrutini



Con riferimento allo sciopero degli scrutini e delle attività connesse del personale docente ed Ata  dal 29/1/2018 al 12/2/2018, diramato con  note n.1597 e n.1599  del 15 gennaio u.s., il Miur comunica che il sindacato CUB SUR ha revocato, con nota pari data, l’adesione allo sciopero. Con l’occasione il Miur fornisce le seguenti precisazioni:
·        lo sciopero interessa il solo svolgimento degli scrutini intermedi nei primi due giorni stabiliti dai singoli istituti nel periodo compreso nelle date indicate in oggetto e non riguarda l’intera giornata;
·        la trattenuta relativa sarà riferita  alle effettive ore di astensione e non all’importo per l’intera giornata.

Aldo Domenico Ficara