mercoledì 3 gennaio 2018

Sindacato Cgil, operazione firma contratto

Il sindacato Cgil  ha iniziato l'operazione di metabolizzazione del contratto. Il discorso non è certo rivolto a loro. Gli interlocutori da convincere sono gli operatori della scuola.
La "liquidità" verbale, una pessima scelta
Il sindacato Cgil  conferma il carattere liquido delle dichiarazioni. In altri termini, le parole sono Nulla. Hanno perso la loro "solidità" che rimanda all'affidabilità, consegnandole al frullatore post-moderno del Nulla, cioè alla loro insignificanza. Da qui ne discende la frattura nei rapporti sociali, la solitudine della persona, alimentate dalla diffidenza e dal sospetto che l'altro ti "vuole fregare". E' la versione "brutale", ma reale, del detto hobbesiano "Homo homini lupus"
 Un amaro esempio
Un esempio basato sui fatti, meglio sulla parola è dato dalla Cgil.
A settembre commentavo
questa dichiarazione
"85 euro sono una cifra modesta in particolare considerando la durata del blocco contrattuale, non solo per i docenti ma per tutto il personale del comparto istruzione e ricerca. Per questo chiediamo innanzitutto che siano messi tutti sul tabellare. Li consideriamo un punto di partenza per sedere al tavolo della trattativa che accompagneremo con azioni di mobilitazione per ottenere risorse aggiuntive. rispetto a quelle previste (e non ancora confermate) dall’accordo del 30 novembre 2017"
L'altro giorno sul portale
Tecnicadellascuola   il segretario confederale della Cgil, Franco Martini, ha aggiornato la "cifra modesta" in "risultato apprezzabile"
Brevissima considerazione

Che dire? Ultimo esempio dell'inconsistenza, dell'insignificanza della parola, sideralmente lontana dal detto evangelico "Il Verbo si è fatto carne". Il piano formale, perfettamente allineato al contesto postmoderno, è coerente con la strategia comunicativa del preparare gli operatori della scuola ad accettare "obtorto collo" il pessimo contratto. Oggi, come nel 2009. La storia si ripete! Saranno utilizzate espressioni di un "contratto che avviato un processo, una fase... "E' un contratto di svolta..."
Ma la ripartenza, sarà accostabile al “ritornare al via" ( Monopoli) per ripetere il percorso già intrapreso nel 2009 e 2018.

Gianfranco Scialpi