giovedì 31 maggio 2018

Il nuovo Ministro dell’Istruzione è Marco Bussetti


Chi è il nuovo Ministro dell'istruzione ?  Marco Bussetti è un Dirigente dell’USR Lombardia,  ed è stato dirigente presso il comprensivo Corbetta. Laureato in scienze e tecniche delle attività motorie con 110 e lode. Ha insegnato legislazione scolastica presso l’Università Cattolica di Milano e di Pavia.
Uno dei compiti che spetterà al nuovo Ministro è quello di mettere le mani, come da programma giallo-verde, sulla Buona Scuola. Per farlo sarà necessario che Bussetti tenga a mente le difficoltà quotidiane di chi svolge la propria professione nell’ambito dell’istruzione, andando quindi oltre l'esperienza da dirigente scolastico, al tempo stesso tenendo in considerazione che i fautori dello smantellamento della Buona Scuola speravano in un ministro dell'Istruzione grillino

Un topo cade in testa ad una maestra mentre stava facendo lezione



Brutta sorpresa per una maestra di una scuola elementare di Bologna: un topo le è piombato in testa mentre stava facendo lezione. Come si legge sul 'Resto del Carlino', il roditore dopo essere rotolato sul pavimento se è uscito dalla finestra. A detta dei genitori inferociti sono anni che i topi hanno colonizzato la Mazzini di via Biancolelli. Come racconta la preside, i bambini sono rimasti tranquilli «e anche la maestra non ha fatto trasparire nulla così da non spaventare i suoi alunni».

La prospettiva di un Governo Lega – M5S ritorna di attualità


Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella concede altro tempo, e la prospettiva di un Governo Lega – M5S ritorna di attualità. Nella casella destinata al Ministero dell'istruzione il nome di Marco Bussetti, Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Milano potrebbe essere riconfermato, ma rimane sempre viva l'ipotesi di affidarne la guida a Mario Pittoni, responssabile scuola della Lega.

mercoledì 30 maggio 2018

Pensioni: Con Cottarelli addio alla quota 100

E’ il processo di invecchiamento della popolazione il maggiore imputato dell’aumento della spesa e per tale motivo nello studio dell’Osservatorio sui conti pubblici dell’università Cattolica di Milano, uno degli ultimi studi pubblicati da Carlo Cottarelli, l’ex commissario alla revisione della spesa sotto i governi Letta e Renzi, si afferma chiaramente “la necessità delle riforme per innalzare l’età effettiva di pensionamento”. 

Gualtiero Bassetti: rispettare la volontà popolare, che si è espressa liberamente il 4 marzo


Il cardinale Gualtiero Bassetti presidente della Cei scrive su Avvenire: " Questo è il tempo grave della responsabilità. Mai come oggi c'è bisogno di rispettare la volontà popolare, che si è espressa liberamente il 4 marzo, e tutte le istituzioni civili, dalla più elevata, il Capo dello Stato, alla più rappresentativa, il Parlamento"

martedì 29 maggio 2018

Ipotesi di voto anticipato al 29 luglio



Convocato al Colle per le 16,30,  Carlo Cottarelli ha lasciato il Quirinale senza dare comunicazioni ufficiali sull’accettazione o sulla rimessa del mandato conferitogli dal presidente Mattarella. Domani dovrebbe tornare al Colle con la lista dei ministri. Fra le ipotesi che circolano in un clima di totale incertezza, c’è anche quella dello scioglimento delle Camere con il voto anticipato al 29 luglio.

Don Sciortino: la corruzione assunta a stile di vita quotidiana sta degradando ogni sorta di relazione



Don Sciortino nell’editoriale su Vita Pastorale parla di una liquidità educativa che, complice la Rete, ha portato a molte degenerazioni, fra cui cyberbullismo.  Nell’editoriale si scrive: “ Sarebbe ancora la liquidità educativa ad aver rotto il patto di alleanza fra famiglia, scuola, oratorio e istituzioni. Il prevalere dell’individualismo l’assenza di etica in ogni ambito sociale, la furbizia e la corruzione assunte a stile di vita quotidiana, stanno degradando ogni sorta di relazione. E sbriciolando il senso civico del Paese. Mettendo a rischio il futuro e la crescita dei cittadini”.

Fonte

Antonio Sciortino  è un giornalista e presbitero italiano. Membro della Società San Paolo, è l'attuale direttore del mensile religioso Vita pastorale

Renzi: Di Maio e Salvini tengono in ostaggio l’Italia




Stamane Matteo Renzi ha attaccato Di Maio e Salvini, dicendo che «tengono in ostaggio l’Italia. Se lo spread sale è colpa di questi due». «Sono bravi a fare campagna elettorale, ma hanno paura di governare», ha detto l’ex premier a Circo Massimo su Radio Capital. Lo stesso Renzi continua dicendo: «Non credo che vinceranno le prossime elezioni perché gli italiani non possono essere carne dei loro esperimenti. Le elezioni sono una grandissima occasione. Da un lato gli sfascisti istituzionali dall’altro un fronte ampio guidato dal Pd ma che non sia solo il Pd. Anzi con gente che non ha apprezzato tutto ciò che ha fatto il Pd. Sarò come tutti in campo a dare una mano. Se gioco mediano stavolta nessun problema. Non mi interessa aprire la discussione né sul contenitore, né se lo facciamo con le primarie: mi va bene qualsiasi soluzione. Voglio giocare una partita da mediano. Ma è una sfida pazzesca».

Oggi sciopero indetto dalla CUB Scuola Università Ricerca


La CUB Scuola Università Ricerca ribadisce che domani le lavoratrici ed  i lavoratori della scuola sciopereranno e manifesteranno di fronte al  Parlamento e denuncia alcuni sconci tentativi posti in atto da  personaggi screditati di far credere che sia stato revocato. Lo sciopero riguarda, in primo luogo, le maestre ed i maestri diplomati  magistrali, oltre 60.000, che vivono una situazione drammatica ma vedrà  la partecipazione di tutte le lavoratrici ed i lavoratori che sono solidali in una vertenza per il diritto al lavoro.

lunedì 28 maggio 2018

Lega e M5S al Miur avrebbero nominato un Ds laureato in scienze motorie



Nella lista di Giuseppe Conte alla casella Miur si trova a sorpresa ( perché mai citato nelle ipotesi di totoministro ) il nome di Marco Bussetti. Marco Bussetti è attualmente responsabile dell’ambito X (Milano) dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia  Dal suo curriculum vitae pubblicato nel sito dell’USR Lombardia si nota che si tratta di un dirigente scolastico, vincitore del tanto discusso concorso 2011, laureato in scienze motorie, in servizio presso l’IC di Corbetta fino al 2011, e poi nominato (con decreti del Direttore generale dell’USR Lombardia) dirigente di vari uffici periferici, e dal 2015 dell’ambito X.


Prossima la lista dei Ministri del governo Cottarelli


Tornerà al Colle tra poche ore probabilmente con in mano la lista dei ministri il professor Carlo Cottarelli che questa mattina ha ricevuto dal presidente Sergio Mattarella l'incarico di formare un governo neutrale allo scopo di tenere i conti in ordine.Tra nomi in squadra ci sarebbero personaggi di peso come il giurista  Alessandro Pajno, presidente del Consiglio di Stato, Raffaele Cantone, attuale presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Paola Severino, rettore della Luiss e già ministro della Giustizia nel governo Monti, Francesco Paolo Tronca, già commissario straordinario del Comune di Roma dopo il crollo della giunta Marino, Elisabetta Belloni, segretario generale della Farnesina.

Fonte

Salta il governo. I diplomati magistrale ne pagano le conseguenze


Per i diplomati magistrale e per tutti gli aspiranti insegnanti che sono in attesa dei concorsi le speranze di un nuovo Governo in tempi brevi sono crollate ieri sera. Adesso un Governo ponte che guidi il Paese in attesa di nuove elezioni.

Nella prima mattinata accreditati gli arretrati. Si aspetta l'emissione del cedolino



Sono stati accreditati sui conti correnti già dalla prima mattinata di oggi gli arretrati del CCNL 2016/18. Si rimane in attesa del caricamento del cedolino su NoiPA, nell’area riservata. Alle ore 8,30 nel portale NoiPa ancora nessun caricamento del cedolino

domenica 27 maggio 2018

Il Governo Lega M5S non ci sarà. Convocato al Quirinale Carlo Cottarelli



Il Governo a guida Lega M5S non ci sarà. Lo ha annunciato Ugo Zampetti, segretario generale del Quirinale. Il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, ha sciolto la riserva rinunciando all’incarico. In precedenza la lista dei Ministri del Governo a guida Giuseppe Conte era stata accettata dal presidente Mattarella. Il designato al Miur  sarebbe stato Bussetti. Un nome nuovo al di fuori di tutti quelli segnalati nei giorni scorsi. Nel frattempo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per domani mattina al Quirinale Carlo Cottarelli, economista, ex commissario alla spending review del governo Renzi, oggi direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici. Secondo le prime indiscrezioni, sarà lui a ricevere l'incarico per la formazione di un governo sostanzialmente tecnico.

Totoministri Miur: le percentuali per ogni candidato



Con l’avvicinarsi della consegna della lista dei Ministri al presidente Mattarella quali sono le percentuali di nomina al Miur tra i nomi fatti in questi ultimi giorni? Lo abbiamo chiesto ai nostri lettori ed il risultato è il seguente:

·        Mario Pittoni ( Lega )  dato al 70%
·        Bianca Laura Granato (M5S) data al 70%
·        Michela Montevecchi (M5S) dato al 30%
·        Salvatore Giuliano (M5S) dato al 20%
·        Gianluca Vago (gradito a Lega e M5S) dato al 10%
·        Vincenzo Spadafora (M5S) dato al 10%
·        Alberto Bagnai (quota Lega) dato al 10%

I valori si riferiscono alla percentuale sulle possibilità per ogni possibile candidato di arrivare a condurre il Miur


Possibile riduzione del bonus da 500 euro


Il bonus da 500 euro secondo quanto scritto nei documenti sulla spending review rimane nella disponibilità degli insegnanti a tempo indeterminato.  Il problema potrebbe verificarsi il prossimo anno scolastico per effetto sia dei tagli previsti che dell'aumento del numero degli insegnanti di ruolo. Infatti, con un aumento non ben calcolato del personale docente di ruolo in servizio, l’ammontare del bonus potrebbe comportare una riduzione dell’importo.

Salvini nella lista dei Ministri della Lega propone Pittoni all’istruzione



Affaritaliani.it rivela in esclusiva la lista dei ministri della Lega che Matteo Salvini ha consegnato nelle mani del presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte.
·        Ministro Economia-Tesoro:  Paolo Savona
·        Ministro dell'Interno:  Matteo Salvini
·        Ministro dell'Agricoltura e del Turismo:  Gianmarco Centinaio
·        Ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie: Lorenzo Fontana
·        Ministro della Funzione Pubblica: Nicola Molteni
·        Ministro della Famiglia e della Disabilità: Manuela Lanzarin
·        Ministro dell'Istruzione:  Mario Pittoni

Insegnante eroe salva la propria scuola da una possibile strage


Nella Noblesville West Middle School nell’ Indiana uno studente è entrato imbracciando un’arma, pronto ad aprire il fuoco.
Il docente era presente alla scena: servendosi di una palla da basket, ha dapprima colpito il ragazzo, riuscendo successivamente a braccarlo e fermarlo, anche se è rimasto ferito . Il bilancio è stato solo di 2 feriti: il coraggioso professore è stato ricoverato ed operato. Così viene riportata la notizia da Orizzonte Scuola. La speranza è quella che in Italia all'interno delle nostre scuole non si arrivi mai a episodi di tale violenza

sabato 26 maggio 2018

Vincenzo Spatafora non è più in lista per il Miur



Vincenzo Spatafora non è più in lista per ricoprire l’incarico di ministro dell’Istruzione. Infatti, lo stesso Spatafora ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Non farò parte del governo. E non sto scherzando”.

Fonte

Scuola: cresce il numero delle adesioni allo sciopero del 29 maggio


Cresce il numero delle adesioni allo sciopero del 29 maggio da parte di sindacati nazionali come CUB Scuola Università Ricerca, SGB, USI SURF, di coordinamenti sindacali cittadini come i cobas di Bologna, della Tuscia ed altri e, soprattutto, di coordinamenti di base delle maestre diplomate magistrali da molte città, in particolare da Aosta, Bologna, Modena, Milano, Parma, Torino, Roma per citarne solo alcuni.

Lo spread sale ai massimi dal 2013, per Renzi Il responsabile ha due cognomi: Salvini e Di Maio


"Lo spread sale ai massimi dal 2013 - ha scritto su Facebook l'ex premier e segretario del Pd, Matteo Renzi -. Non pensate che sia una notizia tecnica perché purtroppo riguarda la nostra vita. Dai prossimi giorni i mutui per le famiglie costeranno di più, l'accesso al credito per le piccole imprese sarà più difficile e pagheremo di più gli interessi sul debito pubblico. Chi è il colpevole? Non c'è nessun complotto, non guardate Bruxelles, non è colpa dei mercati finanziari. Il responsabile ha sempre un nome, in questo caso due cognomi: Salvini e Di Maio". 

Bianca Laura Granato: nel cuore della stragrande maggioranza dei lettori di RTS che la vorrebbero alla guida del Miur



Dopo il nostro articolo sul post di ringraziamento ( rivolto ai i suoi estimatori che vorrebbero la sua nomina a Ministro dell’Istruzione ) scritto nella sua pagina Facebook dalla Senatrice Bianca Laura Granato, il blog RTS è stato preso d’assalto per visualizzazioni e la relativa pagina Facebook per interazioni ( like commenti etc ). Numeri da record che dimostrano l’affetto e la stima verso la Senatrice Granato, che rimane, almeno per la stragrande maggioranza dei nostri lettori ancora ( almeno nell'auspicio ) saldamente in corsa per la guida del MIUR

X Edizione “Verbania 2018” Robocup Jr ITALIA dalla Robotica all’Intelligenza Artificiale


La X Edizione “Verbania 2018” della manifestazione per le scuole Robocup Jr ITALIA segna la nascita della “II generazione” di questo storico evento, nato nel 2008 tra le scuole che volevano sperimentare ed esplorare usi didattici delle più avanzate tecnologie. Dalla Robotica (ieri) all’Intelligenza Artificiale (domani), passando per l’educazione al vivere “social” in modo costruttivo, collaborando anche a “smontare i bulli” a scuola e in rete, con valori e competenze sociali e digitali. È stato questo il tema della X edizione che ha visto all’opera da febbraio a aprile 23 classi italiane. La manifestazione è stata dedicata al dott. Marco ZANOTTI dirigente UST di Biella e di Verbania (ex Provveditore agli Studi), che nel 2016 aveva proposto una edizione della Robocup a Verbania, ma scomparso prematuramente. 

I tagli sulla scuola non sono 160 ma 161 milioni di euro





L'articolo de Il Fatto Quotidiano che riporta l'ulteriore taglio alla scuola. RTS aveva gia scritto sull'argomento:

https://aldodomenicoficara.blogspot.it/2018/05/tagli-alla-scuola-per-161-milioni-di.html

Dove evidenzia tagli per un altro milione di euro, quindi non 160 ma 161 milioni di euro di tagli.

Bianca Laura Granato ringrazia i suoi estimatori che vorrebbero la sua nomina a Ministro dell’Istruzione


Bianca Laura Granato, senatrice del M5S ringrazia sulla propria pagina Facebook i suoi estimatori che vorrebbero la sua nomina a Ministro dell’Istruzione. Il post recita così: " Ringrazio di cuore tutti i miei estimatori che da qualche tempo caldeggiano una mia eventuale nomina a Ministro dell’Istruzione, sapendo che ho dato l’anima in questi anni per restituire alla scuola la sua connotazione democratica, inclusiva e di qualità buttata alle ortiche dall’oscena legge 107/2015. Non nutro l’ambizione di aspirare a quel seggio, visto che sarà oltretutto cosparso dei chiodi che ci hanno lasciato Giannini e Fedeli, artefici ultimi del più evidente insulto alla funzione sociale e civile della Scuola Pubblica. Il mio impegno nella soluzione dei problemi c’è già e ci sarà sempre allo stesso modo da qualunque posizione . Il mio sogno e quello degli altri miei colleghi, di cui credo di potermi fare interprete per aver combattuto insieme la legge 107/2015 per tre lunghi anni, non è quello di vedere me ma uno come noi, motivato allo stesso modo, a quel seggio per poter veramente dare quella svolta che serve per salvare la scuola pubblica. Ci speriamo con tutto il cuore!"


venerdì 25 maggio 2018

Tagli alla scuola per 161 milioni di euro


La scuola dovrà fare a  meno di 161 milioni di euro nei prossimi tre anni. Più nel dettaglio, scrive il Fatto Quotidiano, nei primi due anni le scuole dovranno fare a meno di 35.9 milioni di euro (sia per il 2018 che per il 2019) e scendere di altri 35.3 milioni di euro alla fine del triennio. Lo stesso dicasi per i tagli ai fondi destinati all’offerta formativa che saranno di 18.7 milioni per quest’anno, di 18.3 milioni per il prossimo e di poco più di 17.2 milioni per il 2020.

Scuola, l’ultimo “regalino” del governo Gentiloni-Renzi



Scuola, dalle parole ai fatti. Quest'ultimi dicono sempre la stessa cosa: la scuola è un bancomat!
Quante parole buttate al vento
Spesso la scuola è al centro di un "fiume di parole". Vuote, che non portano a nulla. Pronunciate unicamente per fini propagandistici o elettorali.
Un esempio? " L'impegno per il mondo dell'istruzione è centrale per il governo"  La dichiarazione è di Paolo Gentiloni.
I fatti contraddicono sempre le parole
Ieri il suo governo ha concluso il  mandato, prelevando dalla scuola  160 milioni di €.
Si legge su "
Il Fatto Quotidiano" di oggi:"  Trentasei milioni in meno per il 2018, altri 36 nel 2019, poco più di 35 nel 2020. E ancora: 18 milioni in meno per il 2018,19 in meno per il 2019 e 17,2 milioni in meno per il 2020: l’eredità della spending review lasciata dal ministero dell’Istruzione passa per i tagli al fondo di funzionamento delle scuole e per quello di miglioramento dell’offerta formativa. Rispetto alle annualità. 2015-2016 e 2017, il cui andamento di spesa (impegnato) è stato crescente anche per effetto dei finanziamenti derivanti dalla legge 107/2015 – si legge – si dovrà procedere a una riduzione significativa di interventi specifici a favore delle istituzioni scolastiche”. E quindi l’elenco: 35.895.240 euro in meno per il 2018 (8,9 milioni per ogni grado, dalla prescolastica alla secondaria di secondo grado); 36 milioni tondi in meno per il 2019 (9 milioni per ogni grado); 35.350.000 in meno nel 2020 (ancora la media di 8,9 milioni per ogni grado). “La riduzione – si legge – comporterà la non attuazione di alcuni interventi specifici a favore del- le istituzioni scolastiche”.
Da Gelmini a Gentiloni il copione si ripete
Siamo alle solite! Il copione si ripete. La sceneggiatura, inaugurata pesantemente con il duo Gelmini-Tremonti (2008) con il taglio di 8 miliardi di € e continuata con i governi successivi (Monti, Letta,Renzi e Gentiloni. ) invia questo messaggio: la classe politica non crede nella scuola. E probabilmente il Paese! A questo punto non è meglio chiuderla? Nella migliore delle ipotesi, trasformarla in un centro ricreativo, supportato da volontari?

                                                                                                              Gianfranco Scialpi

Il 28 maggio 2018 mancherà l'accreditamento degli arretrati per il personale supplente breve


Il servizio di NoiPA ha chiarito su Facebook che l’emissione speciale di arretrati con esigibilità il 28 maggio 2018 non riguarderà i supplenti temporanei. Il messaggio di NoiPa è il seguente: " L’accreditamento degli arretrati derivanti dall’applicazione del C.C.N.L. relativi al triennio 2016-2018 per il personale supplente breve e saltuario avverrà con apposita emissione in un momento successivo.
Vi aggiorneremo sulle tempistiche di pagamento su questa pagina e sul portale NoiPA.”

Laicità scolastica: impedita la visita del vescovo negli istituti di alcuni Comuni del Torinese




A molti è parsa, più che una difesa della laicità scolastica, una mancanza di cortesia impedire, di fatto, la visita del vescovo di Torino durante la sua visita pastorale negli istituti di alcuni Comuni del Torinese. E' accaduto nei giorni scorsi  in un paese dell'hinterland,  Cafasse e l'episodio, come non era difficile prevedere ha causato polemiche. La mancata visita dell'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia agli alunni della scuola media "Brofferio" di Cafasse sarebbe stata causata dal diniego di gruppo di docenti contrario all'incontro con il religioso e proponendolo, dopo i precedenti accordi tra dirigenza scolastica e diocesi,  solo nel pomeriggio, fuori dall'orario di lezione. Invito che a questo punto è stato a sua volta rifiutato dall'arcivescovo. Diversi genitori l'hanno presa male.

Fonte

giovedì 24 maggio 2018

Presidente di Confindustria: maggiore autonomia alle scuole e puntare sull’Alternanza scuola-lavoro



"Il merito è il vero ascensore sociale: la crescita economica è possibile solo aumentando la qualità e le competenze delle persone”, queste le parole di Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria,
Queste le proposte da indirizzare al prossimo Governo Lega - M5S:
  • maggiore autonomia alle scuole nella definizione dei percorsi di studio;
  • maggiore autonomia agli Atenei riguardo alle risorse;
  • puntare sull’Alternanza scuola-lavoro;
  • investire negli Istituti Tecnici Superiori.

Totoministri Miur: si aggiungono i nomi di Michela Montevecchi e Vito Crimi


Resta stabile per il Miur il nome di Mario Pittoni. A questo nome si affiancano di volta in volta quelli di Salvatore Giuliano, Gianluca Vago, Vincenzo Spadafora. Quest’ultimo, però stando alle indiscrezioni giornalistiche, potrebbe essere destinato a un altro Ministero e quindi entrano in gioco nomi nuovi per l’Istruzione, come quelli di Michela Montevecchi e Vito Crimi.

“Quando il gioco si fa duro”, gli insegnanti “scompaiono”



Gli insegnanti, quando il gioco si fa duro, sono messi al margine. A detta di molti non hanno le competenze organizzative, gestionali...Nella quotidianità scolastica, però non è così!
Avevo sostenuto Bianca Laura Granato
Poco prima delle elezioni del 4 marzo si parlava di un Ministro-insegnante da parte del M5s. La candidatura aveva un volto: Bianca Laura Granato. Insegnante di lettere, quindi esperta di aula. La sua figura, inoltre, esprimeva l'opposizione alla L.107/17, che ha contribuito allo scivolone elettorale di M. Renzi.
Poi, però...
La sua candidatura, però è durata poco. Qualche giorno! Poi è ripresa la sfilata degli esperti di tutto, meno che di aula. Si è fatto il nome di Salvatore Giuliano, un Dirigente Scolastico consulente della Giannini fino al 2016 e quindi sostenitore della L.107/15. Almeno fino agli inizi di marzo, quando è stato nominato "in pectore" Ministro dell'Istruzione. E' di quei giorni la sua dichiarazione   "Tutta da buttare e da riscrivere da capo. Alle assunzioni fatte, e che restano, ne faremo altre". Ribadisco le mie perplessità: non è più una persona d’aula. Il suo ambiente di riferimento è divenuto il suo ufficio di Presidenza. Garantisco cambia molto la prospettiva dalla quale si guardano i problemi. Un esempio: le classi pollaio, urgenza da risolvere e ribadita nel contratto di governo. Ci sono dei Dirigenti Scolastici “tiepidi” nel contrastare le decisioni contabili di alcuni Usr. Certificano una sottovalutazione del problema   non cogliendo quanta formazione di qualità è sottratta agli alunni e studenti. Del resto, in classe non ci sono loro!

Prosegue la “moda dei Rettori”
Recentemente la candidatura di S. Giuliano sì è leggermente appannata. Si sono fatti i nomi di Pittoni (Lega), un tecnico di questioni scolastiche, per arrivare all'ultima candidatura Gianluca Vago, Rettore dell'Università Statale di Milano.
Se l'ipotesi diventerà una realtà, allora siamo di fronte all''ultimo esempio di come "la storia non insegni nulla". Chiedo: la scuola ha bisogno di un altro Rettore, dopo Carrozza e Giannini? Non credo!
La “scomparsa” degli insegnanti
Siamo alla riedizione di un vecchio copione: gli insegnanti non sono ritenuti all'altezza di guidare il Miur. Non ne hanno le competenze! Per loro non vale il detto "quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare". Eppure di competenze organizzative e gestionali ne hanno da vendere! Penso agli Animatori Digitali, ai Referenti per il contrasto al Cyberbullismo, alle Figure Strumentali, ai tanti primi collaboratori del Dirigente Scolastico. Molti di quest’ultimi, svolgono funzioni dirigenziali nelle scuole assegnate in reggenza.
E' mai possibile che tra queste figure non ci sia una persona all'altezza del compito di guidare il Miur?  Ne dubito! Eppure... anche il M5s sembra avviarsi a ripetere lo stesso errore del passato, favorendo il declino e l'emarginazione del Ministero preposto all'istruzione. Pessimo inizio! Ma attendiamo i fatti.

                                                                                              Gianfranco Scialpi