sabato 5 maggio 2018

Arretrati insegnanti: sono inesistenti perchè i soldi servono per mantenere i vitalizi ?


In questo mese di maggio andranno in pagamento gli arretrati degli aumenti stipendiali degli insegnanti con cifre talmente esigue da far gridare allo scandalo. Nei social gli insegnanti infuriati sostengono che tale esiguità è giustificata dagli ingenti costi per il mantenimento dei pagamenti dei vitalizi. L’Inps ha calcolato che un vitalizio parlamentare se fosse calcolato con il metodo contributivo, oggi in vigore per tutti gli altri lavoratori, si ridurrebbe del 40%. L’assegno minimo passerebbe da 26.379 euro a 2.487 euro, mentre quello medio scenderebbe da 56.830 euro a 33.568 euro. I tagli interesserebbero il 96% dei casi. Oggi ci sono circa 2.600 vitalizi in pagamento, per cariche elettive alla Camera o al Senato, per un costo stimato in circa 190 milioni di euro. E si tratta di «una sottostima» perchè sono stati esclusi eventuali anni di servizio presso il Parlamento europeo o presso Consigli Regionali.  Insomma due pesi, due misure ?