martedì 14 agosto 2018

Classe pollaio a Todi, il caso non è ancora risolto



Classe pollaio a Todi, non sembra tutto risolto. Un ottimo esempio di partecipazione attiva[/caption]
Classe pollaio a Todi, Il Ministro Bussetti comunica di aver risolto il problema. I genitori, invece, sembrano non convinti della soluzione.
Classe pollaio a Todi, la comunicazione del Ministro
In questi giorni si è parlato molto della possibile costituzione di una classe pollaio con 39 alunni a Todi. Bene, ieri il Ministro ha postato sulla sua pagina Fb:
"Il caso della classe 'pollaio' da 39 alunni del liceo di Todi finito sulla stampa in questi giorni è già risolto dal 9 agosto. La scuola fra l'altro ha accettato iscrizioni in più anche dopo la scadenza delle domande. L'Ufficio scolastico regionale per l’Umbria ha comunque ascoltato le esigenze dell'Istituto e ha assicurato lo sdoppiamento della classe. Tanto rumore per nulla, dunque. Ringrazio i nostri uffici territoriali, che sono sempre al lavoro, anche in questi giorni, per garantire un buon avvio di anno scolastico. E auguro ai liceali di Todi un buon rientro e buono studio."
I genitori non sono soddisfatti
Diversi interrogativi nascono intorno alla vicenda. Ma non ho intenzione di analizzarli in questa sede. Lo farò semmai, quando tutto sarà chiaro. Infatti, sembra che al momento è questo che manchi.
Questa mattina, infatti, sfogliando la rassegna stampa del Miur è riportata la seguente dichiarazione. "Le notizie in nostro possesso ci dicono che l'Usr concederebbe poche ore aggiuntive, appena 4 su un totale di 27 ore settimanali, con la possibilità del dirigente scolastico di poter dunque sdoppiare la classe ricorrendo all'organico con ore a disposizione, ma ciò non basta a tranquillizzarci perché l'eventuale, suddetta classe non esisterebbe comunque nell'organico di fatto. Oltretutto, il problema si riproporrebbe costantemente per gli anni successivi fino al termine del ciclo scolastico dei nostri figli"
Un ottimo esempio di partecipazione attiva
Al momento, quindi la situazione non sembra risolta. E' possibile affermare, però che ci troviamo di fronte ad una componente genitori e docente particolarmente agguerrita. Ottimo esempio di "testardaggine pedagogica", coniugata alla preparazione tecnica. Aggiungo anche, aver individuato nella comunicazione mediatica lo strumento più efficace per conseguire due classi pedagogiche.

                                                                                                                                              Gianfranco Scialpi