venerdì 14 settembre 2018

I Ds cultori della chiamata diretta devono attingere dalle graduatorie di istituto, senza fare nel web commenti inopportuni


Le graduatorie di istituto hanno validità triennale e sono articolate in tre fasce:
  • Prima fascia: comprende i docenti iscritti nella I, II o III fascia delle Graduatorie ad esaurimento;
  • Seconda fascia: comprende i docenti in possesso di abilitazione ma non iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento;
  • Terza fascia: comprende i docenti di scuola secondaria di I e II grado non abilitati, in possesso del titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento
Il Dirigente scolastico attinge dalle Graduatorie di istituto per:
  • supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche per posti che non sia stato possibile coprire con il personale incluso nelle graduatorie ad esaurimento
  • supplenze temporanee per la sostituzione di personale temporaneamente assente;
  • supplenze per la copertura di posti divenuti disponibili dopo il 31 dicembre.
L’attuale disciplina delle supplenze è contenuta nel Regolamento adottato con Decreto Ministeriale 131 del 13 giugno 2007, parzialmente modificato con Decreto ministeriale 326 del 4 giugno 2015
Il Ds, se pur estimatore della chiamata diretta, deve seguire tali discipline, senza fare commenti sulla loro efficacia.