venerdì 23 agosto 2019

Attento Prof ! Pubblicare le foto degli studenti sui social è violazione della privacy


Sono sempre più le scuole e gli asili che aprono siti internet o pagine sui social network e non è raro che, in questi spazi, vengano pubblicate foto o video che ritraggono gli alunni minorenni. La legge prevede dei limiti ben precisi e riconosce strumenti di tutela in caso di violazioni della privacy dei minori. Le scuole possono pubblicare foto o video che ritraggono gli alunni minorenni solo se vi è stato il previo consenso scritto da parte dei genitori. In particolare La pubblicazione su internet, previo consenso espresso dei genitori, è permessa soltanto attraverso le pagine del sito istituzionale della scuola. Non è mai permessa invece, anche se è stato prestato il consenso, la pubblicazione sui social network (es. Facebook, Twitter ecc.). Pertanto possiamo considerare alcuni paletti di legge irremovibili:
·        le immagini degli studenti costituiscono dati personali;
·        la comunicazione di immagini deve seguire il dettato normativo dell’art. 19 del Codice. Ciò significa che deve essere prevista da norme di legge o regolamento o, in mancanza, essere necessaria alla realizzazione delle finalità istituzionali;
·        la diffusione deve, parimenti, attenersi al successivo comma dello stesso articolo 19, va a dire deve essere prevista esplicitamente da una norma di legge: “La comunicazione da parte di un soggetto pubblico a privati o a enti pubblici economici e la diffusione da parte di un soggetto pubblico sono ammesse unicamente quando sono previste da una norma di legge o di regolamento”.
Con l’entrata in vigore del Regolamento UE 2016/679 lo scenario normativo è mutato e si è arricchito di nuove disposizioni, in particolare meritano attenzione:
Il Considerando n. 51 specifica che: “Il trattamento di fotografie non dovrebbe costituire sistematicamente un trattamento di categorie particolari di dati personali, poiché esse rientrano nella definizione di dati biometrici soltanto quando saranno trattate attraverso un dispositivo tecnico specifico che consente l’identificazione univoca o l’autenticazione di una persona fisica”