giovedì 12 dicembre 2019

ANCODIS: nella Legge di bilancio 2020 si ripristini l’esonero del Primo Collaboratore (ex vicepreside) e si riconosca l’importante funzione.


- Comunicato stampa - 
L’Associazione Nazionale Collaboratori Dirigenti Scolastici in considerazione del dibattito in corso sulla prossima legge di stabilità, auspica che le forze politiche tengano conto - nell’ambito della moderna governance scolastica - della complessità gestionale ed organizzativa delle autonome Istituzioni scolastiche, evidenzia la necessità di ripristinare l’esonero del Primo Collaboratore (ex vicepreside) e di riconoscerne il ruolo.
In moltissime scuole italiane, il primo Collaboratore del DS svolge regolarmente la sua attività di docenza e contemporaneamente assume – senza riconoscimento alcuno - l’onere dell’attività di collaborazione al DS ed anche al DSGA. Con la Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015), a decorrere dal 1 settembre 2015 è stato abrogato l'articolo 459 del T.U. 297/1994 (l’istituto dell’esonero) nonostante il Consiglio di Stato nella storica sentenza 1021/2000 del 2000 avesse sottolineato che “l'eliminazione di una risorsa (esonero del Collaboratore già prevista nel Sistema preautonomia!) fosse in contrasto con gli accresciuti e più impegnativi compiti delle istituzioni scolastiche”.
E’ utile ricordare che la Nota MIUR 30549 del 21/9/2015 ha stabilito che “Per quanto riguarda le indicazioni relative ai Collaboratori del DS, gli USR assegneranno prioritariamente alle I.S. il personale destinatario di proposta di assunzione a tempo indeterminato delle classi di concorso corrispondenti a quelle del Collaboratore del DS”.
Si dava, cioè, la possibilità di concedere l’esonero attraverso l’attribuzione di un posto/classe di concorso corrispondente a quella del docente Collaboratore.
Ed in ultimo, non si può non richiamare il CCNL 2018 AREA V che all’Art.13 comma 9 afferma che “Le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili. Costituisce specifica responsabilità del DS programmare, organizzare e comunicare le proprie ferie tenendo conto delle esigenze del servizio a lui affidato…………provvedendo affinché sia assicurata, nel periodo di sua assenza - anche mediante Associazionedelega di funzioni nel rispetto della vigente normativa - la continuità delle attività ordinarie e straordinarie.”
Una novità contrattuale per i DS: entra, cioè, in campo una sorta di “diritto alla disconnessione”, con la possibilità di delegare funzioni ad un Collaboratore nei periodi di ferie o di assenza a qualsiasi titolo.
Siamo però al paradosso che il DS deve organizzare e fruire delle ferie che non sono monetizzabili ed il Collaboratore delegato alla sostituzione non ha diritto ad alcun riconoscimento professionale né contrattuale e neanche all’esonero!
Per queste ragioni ANCODIS chiede:

- l’abolizione in TUTTE le scuole italiane della norma che ha cancellato l’esonero dall’attività di docenza al Primo Collaboratore: dal prossimo anno scolastico, in ciascuna autonoma Istituzione Scolastica, è necessario prevedere l’esonero dall’attività di insegnamento per il Primo Collaboratore del DS individuato ai sensi del comma 5 art. 25 D. Lgs 165/2001 con la revisione o assegnazione nell’organico dell’autonomia dell’unità di potenziamento corrispondente alla classe di concorso/tipologia di posto del Collaboratore così come previsto nel PTOF di ciascuna I.S..
- riconoscimento della “funzione delegata” al Primo Collaboratore ai sensi del CCNL 2018 AREA V all’Art.13 comma 9 (oggi nella prassi esercitata ma non riconosciuta!) in caso di assenza e/o impedimento del DS affinché sia assicurata, nel periodo di sua assenza, la continuità delle attività ordinarie e straordinarie.

Chiediamo ai Presidenti delle Commissioni Bilancio e Cultura di Camera e Senato ed ai componenti delle Commissioni di ascoltare le nostre istanze!
Auspichiamo la condivisione di queste proposte da parte delle OO.SS., delle Associazioni di categoria, dei Responsabili scuola dei partiti di maggioranza e di opposizione che ben conoscono la complessità organizzativa e gestionale della scuola italiana.
ANCODIS attende fiduciosa…..

Rosolino Cicero, Presidente ANCODIS Palermo