mercoledì 4 dicembre 2019

Formazione delle classi in cui siano presenti alunni con disabilità


Cosa prevede il DPR. n. 81/09 in merito alla formazione delle classi in cui siano presenti alunni con disabilità?

Il testo normativo di riferimento è il DPR. n. 81/09, secondo il quale (art. 5, co 2) le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilità sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni… Questo limite, purtroppo, molto spesso è disatteso. La disposizione, infatti, indica “di norma”, e ciò apre a possibili deroghe; poi, più avanti, richiama le esigenze di bilancio. Non solo. Nello stesso DPR (art. 4, co 1) si prevede una possibilità di deroga in misura non superiore al 10 per cento, al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto, per ciascun tipo e grado di scuola… Ciò significa, comunque, che le classi iniziali, in presenza si alunni con disabilità, non devono superare il numero di 22 iscritti. A ciò si deve aggiungere che nelle circolari successive al DPR del 2009 il Miur ha sempre reiterato l’invito ad evitare di formare classi con più di 20 unità in presenza di alunni che presentano connotazione di gravità. Tuttavia, la realtà è purtroppo ben diversa e molte famiglie di alunni con disabilità sono costrette ogni anno a ricorrere al giudice poiché le classi in cui sono inseriti i propri figli superano abbondantemente i parametri stabiliti per legge.


Sulla formazione delle classi scolastiche si continua a disattendere il fine della normativa esistente che vorrebbe limitare in via ordinaria il numero di alunni iscritti per classe in presenza di allievi disabili certificati con insegnante di sostegno, salvo autorizzarne le deroghe. La classe composta, nel casertano, da 30 alunni con 4 disabili, come denunciato dalla rivista specializzata Orizzonte Scuola, è solo l’ultima di una lunga serie: all’inizio dell’anno nel viterbese è stata allestita una prima superiore con 32 alunni di cui 3 diversamente abili; a Tuscania è stata composta una classe con 31 alunni di cui 2 con handicap. Il caso limite però si è consumato a Viterbo, dove in una classe sono stati stipati 39 studenti, di cui 5 diversamente abili. I numeri altisonanti non riguardano solo il Cento-Sud: pure ad Aosta sono arrivate le classi pollaio.