domenica 12 luglio 2020

Banco trapezoidale “Spicchio”: per rientrare a scuola in sicurezza


Il banco trapezoidale “Spicchio” è il protagonista del nuovo concetto di arredo 3.0 modulare per aule 3.0 e Atelier digitali. Ha una struttura leggera e maneggevole e grazie ai piedi sferici in plastica può essere spostato nell’aula con semplicità. Spicchio è studiato per formare gruppi di lavoro con dispositivi elettronici ed è dotato di una tasca per alloggiare l’alimentatore del Tablet o Notebook. Il nuovo banco scolastico trapezoidale “Spicchio” ha superato i severi test del laboratorio “Catas” accreditato per le verifiche di conformità ai requisiti necessari sulla sicurezza e stabilità specifica per banchi scolastici. Secondo le norme UNI EN 1729-2:2012+A1:2015. Attraverso l’utilizzo di questo banco sarà possibile  ritornare a scuola con un efficace ed efficiente adattamento delle aule, a settembre, nella massima sicurezza per gli alunni e il personale docente, mantenendo il distanziamento fisico tra gli studenti.

sabato 11 luglio 2020

Breve spiegazione per la compilazione della procedura straordinaria per titoli ed esami finalizzata all’immissione in ruolo



Riportiamo un video di Doriano Ficara , Segretario provinciale Flc Cgil Cuneo, su come fare la domanda per il concorso straordinario per l'immissione nei ruoli della docenza. Di seguito il link del video:

https://www.facebook.com/flccgil.cuneo/videos/599818040950490/?__tn__=%2Cd%2CP-R&eid=ARB8J784sTdQaC2MnoswzXFMjpycM1HscS2YlaMMIy3gpkxYNqnumHwZRYBR7oun2M9gLtWaoKyMRHvG

Una proposta per il rientro a Settembre, per la Scuola Secondaria di II grado.


Premetto che con la dad siamo riusciti a realizzare con i miei alunni piú di quanto programmato.
Solo per fare alcuni esempi, tra tanti, abbiamo analizzato sei novelle integrali del Decameron (trattasi di Istituto Professionale, arrivavamo al massimo a due/tre novelle), videoregistrando audio e videolezione, quindi mi sono divertito, sempre con la Terza, dopo attenta analisi testuale integrale del "Trionfo di Bacco e Arianna" con il coro di alunni in sirma e relative registrazioni sia della video conferenza in Meet e sia - contemporaneamente, con il cellulare e le cuffie, dell'audio della stessa videolezione, trasmesse entrambe in Classroom successivamente alla fase sincrona, insieme alla lezione preparata di analisi del testo in pdf- di "cantare " il testo, oppure dopo aver analizzato i due canti integrali della Follia di Orlando, con lo stesso sistema di diffusione, di "cantare" un'affabulazione di Astolfo sulla Luna, ordunque vi porgo la mia proposta di didattica integrata.
>Pensare ancora o ripensare la dad a settembre assicurerebbe un rientro fluido, con la possibilità di fare verifiche sommative in presenza.
Es lunedì 8.10 - 10-10 giunge la mia metà classe quinta per il compito di Italiano, pausa, sanificazione, ore 11.10-13-10 l'altra metà classe.
Solo verifiche sommative, le formative e intermedie di vario genere a.d.
Quindi si tratterebbe di organizzare un calendario di turnazione di classi in presenza, con circa un 80% di ore a.d. e circa un 20% in presenza, con possibilità di usare il proprio turno o per verifiche sommative o per focus di approfondimento, ripasso, dialogo guidato etc...
Ovvero nella giornata dedicata ad una classe (metà degli alunni nelle prime due ore e l'altra metà dopo l'ora dedicata alla sanificazione), il docente non si sposterebbe ma lavorerebbe nella stessa aula per 4 ore + buco intermedio (sanificazione) pagato.
E cosí in un mese un docente di materie letterarie ad esempio con il classico orario settimanale per classe di 4 ore di Italiano e 2 di Storia andrebbe a scuola una sola volta per ogni classe, nelle quattro settimane, per cinque ore giornaliere afferenti a Italiano, mentre per Storia una volta sola per 6 ore, alternando 1 ora di lezione/verifica per metà classe, 1 ora di sanificazione, 1 ora di lezione/verifica per l'altra metà, un'ora di sanificazione e poi un'ora di lezione per altra classe, 1 ora di sanificazione, 1 ora finale per l'altra metà, alternando nel mese la disponibilità per le sue tre classi.
Ecco ci dovrà essere un bel lavoro sull'orario, che consentisse, per esempio, a quella classe che fa il compito di Italiano in due fasce orarie (8.10-10.10 _sanificazione_11.10-13.10) di svolgere nella stessa giornata un compito di altra materia, consentendo per esempio al gruppo che svolge la prova di Italiano al primo turno, di lavorare ad altra prova/approfondimento/ripasso/recupero in altra materia e in altra classe -dopo la pausa di un'ora per sanificazione- dalle 11.10 in poi, mentre alla parte della classe che in prima ora ha lavorato per altra materia, in altra classe, di giungere, dopo la pausa di sanificazione, nell'aula dedicata a Italiano, per svolgere il compito dalle 11.10 alle 13.10.
È solo una proposta, naturalmente, ma, forse 1) consentirebbe di risparmiare su acquisto di banchi singoli, inutili se si vuole attuare un piú efficace distanziamento con 1 alunno per banco-doppio-classico, piú comodo per poter poggiare libri, tablet, per scrivere;
2) consentirebbe un afflusso a scuola dell'utenza contingentato: ogni classe 1 sola volta al mese per ogni materia;
3) eviterebbe di sovraccaricare il servizio di trasporto pubblico - con possibilità di contagio maggiore- e, di rincalzo, diminuirebbe la percentuale di eventuali ritardi degli alunni, in attesa di poter accedere al mezzo pubblico con limitazioni di ingresso, spesso pendolari, provenienti da comuni limitrofi (o da municipi diversi, nel caso di capoluoghi o città come Roma et Città Metropolitana);
3) consentirebbe un buon equilibrio tra d.a.d. Lezioni e verifiche sommative in presenza e sicurezza.
4) eviterebbe di smembrare la scuola coi doppi turni o rientri di sabato con tutte le conseguenti difficoltà legate al trasporto e alle concordanze di orari del passaggio dei mezzi pubblici e il conseguente sovraffollamento.


Andrea Giuseppe Graziano

Raggiunto e superato l’obiettivo dei 20.000 iscritti al gruppo OPI_ Ordine Professionale degli Insegnanti.


Raggiunto e superato l’obiettivo dei 20.000 iscritti al gruppo OPI_ Ordine  Professionale degli Insegnanti.
 “Ci stiamo regalando un sogno di coesione professionale, - afferma il Prof. Aldo Ficara, ceo e amministratore del network RTS - Regolarità e Trasparenza nella Scuola - non fermiamoci proprio ora. Superare quota 20mila è solo l'inizio di una nuova ed interessante avventura social che sarà determinante per il riconoscimento della nostra Professione”.
Ed infatti, il network così come il blog ed i gruppi di RTS sono sulla piattaforma di Facebook, primo social media a 360 gradi.
In questa pagina si possono inserire idee e proposte a tutella dei diritti degli insegnanti e per migliorare le loro condizioni lavorative all'interno delle scuole. Il primo obiettivo del gruppo è quello di far capire all'esterno del mondo scolastico che l'insegnante sia un professionista e non un impiegato come molti vorrebbero che fosse.
Ecco perché i docenti Giovanni Tessitore e Peppe Ricci hanno stilato il seguente Regolamento
“Non sono consentiti nel gruppo insulti personali tra i partecipanti; offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede; proselitismo; propaganda; messaggi inneggianti al razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza rispetto alle altre, nonché omofobia, xenofobia e sessismo; messaggi non inerenti alle tematiche proposte o non idonei alle finalità della pagina.
Non verranno, inoltre, accettati: commenti in chiave sarcastica, beffeggiatoria, sacrilega e denigratoria; atteggiamenti e/o posizioni di contestazione, presi a titolo gratuito; immagini o link ritenuti osceni e offensivi della sensibilità dei singoli (questi verranno immediatamente rimossi).
La deliberata inosservanza di quanto riportato comporterà l'immediata cancellazione del messaggio, a discrezione dei moderatori e/o degli amministratori. Sarà esclusivo ed insindacabile compito dei moderatori stabilire quando questi limiti vengano oltrepassati ed intervenire di conseguenza.
Ogni autore si assume la piena responsabilità della pubblicazione di contenuti nel gruppo.
Non è inoltre permesso: inviare messaggi pubblicitari, catene di Sant'Antonio o comunicazioni (eventi, manifestazioni, annunci ecc.) che non siano inerenti alle finalità della pagina; pubblicare testi o brani presi da siti web o pubblicazioni cartacee senza citarne la fonte; pubblicare link, immagini o allegati non attinenti alle finalità della pagina; pubblicare e/o richiedere link a siti contenenti materiale che violino le leggi sul copyright, il diritto d'autore, l’art. 13 del D. Lgs.196/2003 e il GDPR 679/16; utilizzare i messaggi e gli allegati dei membri del gruppo in altri contesti”.
Superata la soglia dei 20mila iscritti, è stata avviata l’organizzazione delle OPI  a livello regionale: la prima a partire con l’attività, e’stata OPI TOSCANA il cui coordinamento è stato affidato al Prof. Giovanni Tessitore; di seguito, è partita anche OPI ABRUZZO affidata alla docente Patrizia Pezzella.  In itinere le altre OPI con i rispettivi coordinatori che saranno comunicati a breve.
Per fissare i tratti fondanti l’ORDINE PROFESSIONALE INSEGNANTI si è scelto il
Motto del gruppo:
“L'insegnante è un professionista e non un impiegato come molti vorrebbero che fosse”.

di Annamaria Milano ( Capo ufficio stampa  gruppi FB di RTS )

Parco didattico anti Covid: aule sugli alberi


Aule con tanto di banchi sugli alberi, una classe per ogni materia su ogni pianta, e una biblioteca 'sospesa', con i libri appesi ai fili. Sulla collina di Posillipo dove sorge l'istituto paritario Francesco Denza c'è un bosco che sarà ripensato come parco didattico, ridisegnando così gli spazi post covid, in nome del distanziamento e di una didattica originale. Sugli alberi potranno salire 5 o 6 studenti alla volta. Fa parte dell'istituto anche un agrumeto e un terreno che le famiglie adotteranno, un orto per ciascuna, e che cureranno con i figli, dalla semina alla crescita della piante. Insomma, una continua co-formazione.


venerdì 10 luglio 2020

Rientro a scuola a settembre: aumenta l'orario settimanale degli insegnanti


Il coordinatore nazionale della Gilda Rino Di Meglio in una intervista rilasciata ad Andrea Carlino giornalista di Orizzonte Scuola , afferma: “Il Veneto ha sfornato un manuale operativo per la ripartenza della scuola che interviene indebitamente anche su questioni di natura contrattuale, portando a 24 le attuali 22 ore di servizio settimanale dei docenti della primaria. Una violazione palese del Contratto, bisogna immediatamente intervenire. Spero che da qui a settembre non regni ancora la confusione, perché così è davvero dura”. Si ricorda che l’Ufficio scolastico regionale per il Veneto ha redatto il manuale operativo che si trasmette in allegato. Uno strumento che non rappresenta un ulteriore Piano o linea guida in aggiunta ai documenti nazionali, ma che, stando nella cornice da essi delineata, vuole essere una “cassetta degli attrezzi” dalla quale, in libertà e autonomia, ogni scuola veneta può “prelevare” ciò che ritiene utile alla propria realtà.

Annamaria Milano: nuovo Capo ufficio stampa dei gruppi Facebook di RTS


I gruppi Facebook di Regolarità e Trasparenza nella Scuola ( RTS ) hanno un nuovo Capo ufficio stampa. Si tratta della Prof.ssa Annamaria Milano che ha seguito con particolare dedizione le dinamiche comunicative di “ Maturità 2020 on line “. Di seguito un breve curriculum della giornalista Annamaria Milano:

Annamaria Milano, classe ‘68 è giornalista pubblicista dal 1996 con iscrizione all’Albo Giornalisti di Palermo. Già dai primi anni ‘90, inizia la sua attività di collaborazione con le testate locali del Quotidiano di Gela e contemporaneamente lavora nelle rispettivi redazioni giornalistiche delle due emittenti locali di Video Golfo e Telegela, oggi Canale 10; dal 1990-1992 collabora per la stesura del DOSSIER GELA curato dal giornalista Andrea Lodato su iniziativa della testata regionale “La Sicilia”; dal 1994 passa a scrivere per la pagina di Gela e poi su quella dell’Economia del “Il Giornale di Sicilia” di Palermo seguita dai caporedattori Natale Conti, Massimiliano Melilli ( oggi telegiornalista di RaiNews24), Elvira Terranova, Fabrizio Carrera, Gaetano Savatteri, Giulio Francese.  Attualmente, ha all’attivo più di mille articoli da freelance per scelta, su varie tematiche.

Assegnazioni provvisorie: domande dal 13 luglio al 24 luglio 2020


L’area Istanze On Line per la presentazione delle domande  per assegnazioni provvisorie e utilizzazioni sarà aperta dal 13 luglio al 24 luglio 2020. Il Ministero ricorda infine che tutte le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria ai sensi dell’articolo 19 del CCNI dovranno concludersi inderogabilmente entro il 31 agosto dell’anno scolastico di riferimento.

giovedì 9 luglio 2020

I concorsi a cattedra


Nella Gazzetta Ufficiale del 28 aprile 2020 sono stati pubblicati tre concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato e la procedura per il conseguimento dell’abilitazione nella scuola secondaria. I concorsi a cattedra sono:

·        concorso straordinario secondaria per il ruolo – 32.000 posti
·        concorso ordinario secondaria 33.000 posti
·        concorso ordinario infanzia e primaria 12.863 posti

Inoltre si deve considerare la procedura straordinaria per l’abilitazione per tutti coloro che supereranno la prova scritta con almeno 42/60

Rientro a scuola a settembre: in caso di focolai non chiuderanno tutte le scuole


Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) e uno dei creatori delle linee guida dell’Istruzione per il ritorno in classe a settembre, in una intervista al Sole 24 sull’ipotesi di futuri contagi nelle scuole dichiara:  “Se c’è un focolaio bisognerà valutare la sua entità. Certo non chiuderemo tutte le scuole, ma quell’istituto il tempo necessario per sanificare gli ambienti e testare e tracciare tutti gli studenti e i professori che sono venuti a contatto con i positivi. Certo se il positivo è un professore che insegna in tante classi l’operazione sarà più complessa”.

mercoledì 8 luglio 2020

Assunzioni docenti a tempo indeterminato incrementate del 60%


La Ministra Lucia Azzolina afferma di aver chiesto al Mef  “oltre 80mila assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per l’anno scolastico 2020/2021“. Ricordiamo che i posti messi a concorso sono poco meno di 50mila, quindi tale richiesta prevede un incremento di ben 30mila unità pari al 60% rispetto a quello richiesto qualche mese fa. La domanda nasce spontanea: cosa risponderà il Mef ?

Riapertura e aggiornamento delle graduatorie: spazio ai giovani


Il Ministro dell’istruzione Azzolina nel seguito dell’audizione al Senato in riferimento alla riapertura e aggiornamento delle graduatorie ha detto “Con la definizione delle graduatorie provinciali per le supplenze, nei prossimi giorni contiamo entro l’inizio dell’attività didattica di avere in cattedra tutti i docenti necessari. Si tratta di uno strumento che inizia a porre rimedio in via strutturale a tematiche annose per il nostro sistema di istruzione, come la cronica mancanza di docenti soprattutto nelle aree del Nord“. La domanda sarà telematica e il Miur auspica di concludere l’inserimento in poche settimane ( 2 - 3 settimane ).

Formigli sulla ripartenza scolastica: colpisce il non volere contemplare l’impossibile

"Perché l’ospedale anti-covid della Fiera di Milano lo si è tirato su in due settimane e non si può fare altrettanto con una scuola? Perché l’emergenza sanitaria ci ha permesso di approntare nelle zone rosse efficienti ospedali da campo e l’emergenza scolastica non contempla l’eventualità di costruire nuove aule e laboratori didattici? Perché, quando la politica blatera di cantieri aperti, non si riferisce mai al cantiere di un edificio scolastico? Delle polemiche sulla ripartenza scolastica colpisce il non volere o sapere contemplare l’impossibile ". Queste le parole di Corrado Formigli su Elle.

Fonte

Collaboratori del Ds: dovrebbero ritornare ad essere eletti dal collegio docenti


Prima dell’inizio dell’autonomia scolastica, il Testo Unico delle norme in materia di istruzione – D.Lgs. 297/1994 all’art 7, comma 2, lettera h) – e ancor prima i decreti delegati del 1974, conferiva la scelta dei collaboratori del Preside al Collegio docenti, disponendo di un numero massimo fino a quattro, in base a quello degli alunni della singola istituzione scolastica. Successivamente il Preside poteva scegliere tra essi, il docente collaboratore incaricato di sostituirlo in caso di assenza o impedimento (vicepreside). Successivamente a partire dal primo settembre 2000 il Ds nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative poteva avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali potevano essere delegati specifici compiti. Sono passati 20 anni e dopo l’esperienza dello staff di presidenza, molti insegnanti  si battono per sostenere il ritorno della scelta dei collaboratori del preside al voto del collegio docenti, in quanto principale organo deliberante all’interno delle scuole

martedì 7 luglio 2020

Il Ds che richiede pressanti chiarimenti sulle assenze di malattia fa mobbing


La condotta mobbizzante  di un Dirigente scolastico nei confronti di una Professoressa in un caso si è esplicata sotto forma di continue e pressanti richieste di chiarimenti alla lavoratrice sulle sue assenze per malattia e sulle cure mediche, di privazione della parte più rilevante delle mansioni al rientro dalla malattia, di richiesta di dimissioni rifiutata dalla medesima. Tutti questi fatti sono emersi dall’istruzione testimoniale e confermati dalla C.t.u. esperita, condivisi nella valutazione di illiceità da entrambi i giudici di merito. Tali comportamenti sono stati apprezzati alla stregua di condotte vessatorie integranti mobbing anche dalla Corte territoriale.

Taglio del 10% degli stipendi statali per finanziare la cassa integrazione


Paolo Gubitta, presidente del corso di laurea in Economia all’Università di Padova, era preparato alla polemica. E non arretra: il taglio del 10% degli stipendi statali per finanziare la cassa integrazione, diventato anche petizione su Change.Org, «s’ha da fare». O meglio, si può fare: Gubitta rilancia ricordando che, in questo momento, se ci si mette a discutere del “livello di stipendio” da considerare come soglia o delle categorie che vanno incluse e quelle che vanno escluse, si perde solo tempo e si rischia di arrivare a una soluzione quando «i buoi sono già scappati»: ecco perchè nella proposta del docente si parla di “reddito adeguato alle esigenze ordinarie” e non si riportano categorie particolari (scuola, sanità, ordine pubblico, trasporti e così via).


Domenico Arcuri dovrà contrastare l'eventuale emergenza contagio nelle scuole


Una norma contenuta nella bozza del decreto Semplificazioni che dovrebbe essere confermata nel testo finale prevede che sia il commissario all'emergenza Domenico Arcuri a occuparsi della fornitura di gel, mascherine e "ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l'eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali".

Tra gli statali solo gli insegnanti non possono utilizzare i buoni pasto


Sono numerosi i lavoratori del comparto statale,  che garantendo l’apertura dei loro uffici anche nel pomeriggio, percepiscono i buoni pasto. Mentre i lavoratori della scuola no. Soltanto gli insegnanti di scuola primaria e infanzia che devono vigilare in mensa scolastica possono accedere a questa gratis. Anche per i dipendenti degli uffici scolastici regionali e provinciali, l’utilizzo di questi voucher di buoni pasto è previsto. A tal riguardo si ricorda che sulla vicenda buoni pasto, qualche mese fa  alla Camera, durante il dibattito per la conversione in legge del decreto “Concretezza”, fu approvato un OdG che impegnava il governo a valutare l’opportunità di estendere l’utilizzo dei Buoni Pasto al Personale ATA e al personale docente con rientro pomeridiano giornaliero, laddove la struttura scolastica non sia coperta da un servizio mensa. Poi però tutto si risolse in una bolla di sapone.


Sono al massimo 4 le classi di concorso per partecipare al concorso a cattedra


Il numero massimo di classi di concorso alle quali si può accedere nel prossimo concorso a cattedra ( scadenza domanda di partecipazione 31 luglio 2020 ) è pari a 4, così distribuite:

·        una classe di concorso per la scuola secondaria di I grado
·        una classe di concorso per la scuola secondaria di II grado
·        sostegno I grado se in possesso del relativo titolo di specializzazione
·        sostegno II grado se in possesso del relativo titolo di specializzazione

Rientro a Settembre: l’ipotesi di utilizzare anche studenti universitari per le supplenze


Il deputato della Lega Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, in una nota scrive: “Apprendo da importanti organi di stampa che nella bozza delle future graduatorie provinciali sia prevista l’ipotesi di utilizzare anche studenti universitari per le supplenze nel prossimo anno scolastico. Fatemi capire: i precari che lavorano da anni non vanno più bene, dopo anni di utilizzo vengono abbandonati e adesso addirittura il Ministro pensa di utilizzare degli studenti universitari, per fare le supplenze nel prossimo anno scolastico? Privi di competenze, privi di esperienza, gli chiediamo di formare i nostri bambini?

lunedì 6 luglio 2020

Anna Ascani: un precariato dalla durata indefinita influisce negativamente sulla qualità dell’istruzione


Anna Ascani, Sottosegretario di Stato all’istruzione all’istruzione, così scrive sull’HuffPost Italia: “Non possiamo continuare a considerare normale che per diventare insegnanti di ruolo si debba passare attraverso un precariato dalla durata indefinita e incerta perché questo oltre a colpire la qualità della vita di chi aspira ad entrare nella scuola, finisce per influire negativamente sulla qualità del nostro sistema di istruzione“,

Caselle email istituzionali della scuola italiana passano a Microsoft


Dal primo luglio 2020 le caselle email istituzionali della scuola italiana passano a Microsoft. Lo ha deciso il ministero dell’Istruzione, che nei giorni scorsi ha inviato una circolare tra gli istituti per annunciare la migrazione degli account di scuole e dirigenti su Office 365, la piattaforma cloud dell’azienda americana che raccoglie servizi di posta elettronica, lavoro condiviso e videochiamate. “Presto avrete una casella molto più capiente, di 50 Gb”, si legge sulla nota del ministero, diffusa in rete, che avvertiva anche di salvare i messaggi del vecchio account prima del 30 giugno, visto che non sarebbero stati migrati.

Fonte

Le date dei rimborsi del 730


La regola relativa al rimborso del 730 stabilisce la sua erogazione con la busta paga del mese successivo a quello della presentazione della documentazione tributaria. Pertanto gli insegnanti potranno vedere tale rimborso:

1.     a luglio, con la retribuzione di giugno, per chi ha presentato la dichiarazione entro il 31 maggio;
2.     ad agosto, con la retribuzione di luglio, per chi ha presentato la dichiarazione entro il 30 giugno
3.     a settembre, con la retribuzione di agosto, per chi ha presentato la dichiarazione entro il 31 luglio
4.     ad ottobre, con la retribuzione di settembre, per chi ha presentato la dichiarazione entro il 31 agosto
5.     a novembre, con la retribuzione di ottobre per chi ha presentato il 730 entro il 30 settembre.

Come si fa la domanda per il concorso a cattedra

Per fare la domanda al prossimo concorso a cattedra il candidato deve presentare obbligatoriamente domanda online attraverso l’applicazione Piattaforma Concorsi e Procedure selettive.
A tale piattaforma si accede con le credenziali SPID o, in alternativa, con un’utenza valida per l’accesso all’area riservata del Ministero e abilitata a Istanze OnLine.
La domanda è disponibile per la compilazione sulla Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, a partire dalle 09.00 del 15 giugno 2020, fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.

Arrivano le rettifiche alla mobilità 2020/2021


Sono diversi gli Alcuni Uffici scolastici territoriali che stanno pubblicando le rettifiche ad alcuni movimenti disposti il 29 giugno2020.  Queste modifiche saranno attuate con diversa tempistica, causando il prolungamento dell’ansia e della preoccupazione dei docenti che hanno fatto ricorso, chiedendo rettifica, ritenendo di aver subito un torto nell’elaborazione dei movimenti. A tal riguardo si ricorda che le procedure di mobilità del personale docente, educativo e ATA (Ausiliario, Tecnico e Amministrativo) per l’anno scolastico 2020/2021 furono avviate dall’ordinanza ministeriale pubblicata il 23 marzo 2020. Per i docenti di religione cattolica è stata predisposta un’ordinanza ad hoc.

domenica 5 luglio 2020

Rientro a scuola: si pensa ai beni immobili sequestrati alla mafia


Il Ministero dell’Istruzione sta pensando di utilizzare i beni immobili sequestrati e confiscati alla mafia per le lezioni che verranno svolte il prossimo anno scolastico a partire da settembre, nell’ottica di utilizzare per le attività didattiche spazi alternativi esterni agli edifici scolastici .

Coronavirus: in Svizzera 50 insegnanti in quarantena


Sono in quarantena tutti gli insegnanti e gli allievi delle scuole medie di Les Breuleux e Bassecourt, ossia 410 persone. La misura è stata presa dopo la scoperta di nuovi casi di positività al coronavirus, hanno annunciato oggi le autorità cantonali. Le due scuole hanno dovuto terminare l'anno scolastico martedì e mercoledì scorsi, con alcuni giorni di anticipo, dopo la scoperta di casi di coronavirus. Da allora sono state scoperte nuove contaminazioni: a Les Breuleux tre insegnanti e uno studente sono risultati positivi, alla scuola di Bassecourt (situata nel comune di Haute-Sorne) i nuovi casi sono quattro. Vista l'evoluzione della situazione, il medico cantonale ha deciso oggi di mettere in quarantena 50 insegnanti e 360 ​​allievi per un periodo di 10 giorni dall'ultimo contatto con una persona infetta.

Fonte

Regolamento del gruppo FB “Ordine professionale degli insegnanti”



I Professori Giovanni Tessitore e Peppe Ricci hanno elaborato il seguente regolamento per il gruppo FB “Ordine professionale degli insegnanti”:
 
Lo scopo del gruppo “Ordine professionale degli insegnanti”  è portare alla creazione di un ordine professionale degli Insegnanti e al pieno riconoscimento della figura del docente come professionista.
Non sono, pertanto, consentiti nel gruppo: insulti personali tra i partecipanti; offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede; proselitismo; propaganda; messaggi inneggianti al razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza rispetto alle altre, nonché omofobia, xenofobia e sessismo; messaggi non inerenti alle tematiche proposte o non idonei alle finalità della pagina. Non verranno, inoltre, accettati: commenti in chiave sarcastica, beffeggiatoria, sacrilega e denigratoria; atteggiamenti e/o posizioni di contestazione, presi a titolo gratuito; immagini o link ritenuti osceni e offensivi della sensibilità dei singoli (questi verranno immediatamente rimossi).
La deliberata inosservanza di quanto riportato comporterà l'immediata cancellazione del messaggio, a discrezione dei moderatori e/o degli amministratori. Sarà esclusivo ed insindacabile compito dei moderatori stabilire quando questi limiti vengano oltrepassati ed intervenire di conseguenza.
Ogni autore si assume la piena responsabilità della pubblicazione di contenuti nel gruppo.

Non è inoltre permesso: inviare messaggi pubblicitari, catene di Sant'Antonio o comunicazioni (eventi, manifestazioni, annunci ecc.) che non siano inerenti alle finalità della pagina; pubblicare testi o brani presi da siti web o pubblicazioni cartacee senza citarne la fonte; pubblicare link, immagini o allegati non attinenti alle finalità della pagina; pubblicare e/o richiedere link a siti contenenti materiale che violino le leggi sul copyright, il diritto d'autore, l’art. 13 del D. Lgs.196/2003 e il GDPR 679/16; utilizzare i messaggi e gli allegati dei membri del gruppo in altri contesti.